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Ben Campbell è un timido e brillante studente di matematica che, avendo bisogno di pagarsi gli studi, trova nel gioco d'azzardo la soluzione ai suoi problemi finanziari. Grazie alle sue doti Ben viene reclutato in un team formato dagli studenti più dotati del college, team che svolge un'attività tanto particolare quanto redditizia: ogni weekend il gruppo muove alla volta di Las Vegas dove, utilizzando un sistema di calcolo ideato dal loro professore di matematica Micky Rosa, riesce a sbancare i casinò applicando la scienza al Black Jack. Sedotto dalla vita scintillante di Las Vegas, e dalla sua furba e sexy compagna di squadra Jill, Ben cederà alla pericolosa tentazione di forzare la mano al gioco...
Vale la pena? — 21
3 motivi per guardarlo
- Kevin Spacey che manipola studenti come un cattivo di Mare Fuori
- La scena del conteggio delle carte con le cuffie è pura adrenalina da Ocean's Eleven
- Ti fa credere che potresti davvero sbancare Vegas con la matematica
A chi piacerà
Se hai amato i piani di Money Heist e la tensione di Squid Game. Perfetto per la serata pizza con chi sogna di diventare ricco con un trucco.
3 motivi per non guardarlo
- La trama è prevedibile, tipo film per adolescenti anni 2000
- Skip se cerchi azione vera, qui è più tattica che sparatorie
- Il finale è un po' scontato, non aspettarti colpi di scena folli
Commenti (5)
La scena del conteggio delle carte al tavolo verde è l'unica che salva il film. Il resto è prevedibile, i personaggi sono piatti e la tensione manca. Potevano fare di più con una storia vera.
Mai capito perché abbiano cambiato così tanto la storia vera del MIT. Nel film sembrano tutti supereroi, mentre nella realtà era più grigia e rischiosa. Kevin Spacey fa il solito personaggio ambiguo, ma il finale è troppo hollywoodiano per essere credibile.
Fra, ho rivisto 21 ieri e niente, mi diverte sempre. Il montaggio delle scene del casinò spacca, anche se la trama è un po' scontata. Ci sta per una serata no brain.
Boh, l'ho visto stasera. Niente di che, skip.
Tre stelle e basta. La parte del blackjack ci sta, ma il resto è una soap opera americana con i soliti stereotipi da college.