28 giorni dopo
Inghilterra, oggi. Durante un blitz un gruppo di animalisti irrompe in un laboratorio dove alcuni scimpanzè vengono sottoposti alla visione forzata di immagini violente. Il ricercatore che studia le cavie avverte gli attivisti che gli animali sono affetti da un virus sconosciuto e pericoloso. Malgrado ciò, i membri del commando decidono di liberare gli animali, da cui vengono immediatamente attaccati. 28 giorni dopo, Jim si risveglia in una Londra deserta e spettrale. La città sembra deserta e Jim vaga alla ricerca di esseri umani. E' solo l'inizio di un'avventura dai risvolti terrificanti, dove l'uomo civilizzato si conferma come la belva peggiore.
Vale la pena? — 28 giorni dopo
3 motivi per guardarlo
- L'inizio con Cillian Murphy che si sveglia in una Londra deserta è iconico e ti prende subito
- La scena dei corridori zombie che ti inseguono ti fa venire l'ansia no joke
- Il finale ti lascia con la domanda 'ma allora c'è speranza?' che ti spacca la testa
A chi piacerà
Se hai amato The Walking Dead o le atmosfere cupe di Stranger Things, ma vuoi un horror più crudo e veloce. Perfetto per le serate con gli amici che vogliono spaventarsi senza troppi fronzoli.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi effetti speciali moderni, qui sono un po' datati
- La prima mezz'ora è lenta, ti avverto, ma poi decolla
- Skip se non sopporti le scene di violenza estrema, tipo quelle di The Boys
Commenti (10)
La scena iniziale con Londra deserta mi ha dato i brividi ogni volta che la rivedo, quella desolazione è ancora impressionante.
Il finale mi lascia sempre un po' così... non so se è speranzoso o deprimente. Comunque ci sta per l'atmosfera che crea.
Boh, l'ho rivisto ieri e non mi ha preso come la prima volta. Forse è invecchiato male.
Da non perdere, trama top fino alla fine.
Spacca tantissimo, uno dei migliori zombie movie mai visti.