58 minuti per morire - Die Harder
7.0
1990
124 min
HD
Dei terroristi narcotrafficanti si impadroniscono dell'aeroporto di Washington per impedire che l'aereo con a bordo il generale Esperanza atterri, tenendo sospesi in cielo, ben diciotto aerei in procinto di atterrare. Il tenente John McClane, che sta aspettando l'atterraggio della moglie, si trova costretto ad intervenire.
Verdetto
Vale la pena? — 58 minuti per morire - Die Harder
3 motivi per guardarlo
- Bruce Willis che spacca tutto in un aeroporto, pura adrenalina da inizio a fine
- La scena del camion che esplode sulla pista è già leggenda
- Il cattivo William Sadler è uno dei migliori nemici di McClane, ti fa odiarlo a bomba
A chi piacerà
Se hai amato John Wick o le scene d'azione di The Boys, qui trovi la stessa energia. Perfetto per le serate pizza con gli amici quando volete zero pause e solo botte.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi trama complessa, questo è puro action senza troppi giri
- Skip se non sopporti i film anni '90 con effetti visivi vintage
- La moglie di McClane ha un ruolo un po' cringe, occhio
Commenti (5)
Boh, l'ho rivisto ieri e mi ha annoiato. Stessi cliché del primo ma in aeroporto, zero sorprese. Skip.
Fra, Bruce Willis in aeroporto contro i terroristi? Spacca tantissimo.
Ok, parliamone: l'atmosfera natalizia in aeroporto è geniale, ma il film soffre di sindrome del sequel. L'azione è spettacolare (quella sulla pista è iconica), però i dialoghi a volte fanno ridere per quanto sono forzati. Rewatch-value medio, ci sta per una serata no brain.
La dinamica tra McClane e il capo della polizia è il vero motore del film. Peccato che alcuni personaggi secondari siano così piatti, ma l'azione tiene botta.
Mai capito perché la gente lo consideri inferiore al primo. La scena dell'atterraggio sul taxiway è pura adrenalina, anche se il plot è un po' tirato. Colonna sonora top.