A prima vista
Virgil è un massofisioterapista in una clinica termale. Amy è un architetto in carriera che s'innamora di lui e vuole impedire che diventi totalmente cieco. Trova via Internet un bravo oculista e lo convince all'operazione nonostante l'opposizione della sorella che lo ha allevato dopo la scomparsa dei genitori. L'operazione riesce ma Virgil si trova completamente a disagio nel mondo dei colori e della parola scritta. I problemi aumentano quando si profila un ritorno alla cecità totale. L'happy end è però assicurato in un film che parte bene (l'idea della difficoltà di ridiventare 'normali') per poi perdersi nel romanticismo più scontato.
Vale la pena? — A prima vista
3 motivi per guardarlo
- Val Kilmer e Mira Sorvino in una love story anni '90 che spacca
- La scena della scoperta dei colori dopo l'operazione ti fa emozionare no joke
- Il finale happy end ti lascia col sorriso, perfetto per una serata romantica
A chi piacerà
Se ti piacciono i drammi romantici tipo 'Tre metri sopra il cielo' ma con un twist medico. Perfetto per le serate sul divano con la tua dolce metà o per un mood nostalgico anni '90.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione o colpi di scena, qui è tutto molto lento
- Il rating IMDb 6.0 non mente: a tratti prevedibile
- Skip se odi i finali troppo zuccherosi e cerchi qualcosa di più crudo
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