Addio mia concubina
7.9
1993
170 min
HD
Due bambini diventano amici mentre apprendono la durissima arte dell'attore. Infatti in Cina per calcare il palcoscenico si deve sottostare a regole durissime. Una volta scelti come attori per una famosa opera con protagonisti un re e la sua concubina le loro vite cambiano. Tra intrecci politici e sentimentali si giunge alla tragedia.
Verdetto
Vale la pena? — Addio mia concubina
3 motivi per guardarlo
- Leslie Cheung che interpreta la concubina è un'icona queer anni '90, ti spacca la testa
- La scena del trucco prima dello spettacolo è pura arte visiva, tipo un quadro che prende vita
- La storia d'amicizia e tradimento è più intensa di qualsiasi drama di Mare Fuori
A chi piacerà
Se hai amato la complessità emotiva di Euphoria o i drammi generazionali di SKAM Italia. Perfetto per le serate in cui vuoi un film che ti prende e non ti molla, tipo una maratona di Dark ma in versione cinema.
3 motivi per non guardarlo
- Ti avverto, è lungo 3 ore, prepara lo snack
- Se cerchi azione o colpi di scena stile Money Heist, qui zero
- I dialoghi sono densi, occhio ai sottotitoli se non parli cinese
Commenti (5)
Leslie Cheung dà una performance che ti resta addosso. Il film cattura perfettamente il declino di un'epoca attraverso il teatro. Peccato che alcune scene siano troppo lunghe e ripetitive, ma nel complesso vale la pena.
La scena del trucco finale di Dieyi mi ha fatto venire i brividi, ma tutto il resto è un mattone infinito. Troppo lento per i miei gusti.
Mai capito perché lo considerano un capolavoro. La storia d'amore è forzata, i personaggi sono piatti. Fra, skip.
Tre stelle e basta. Fotografia bellissima, ma dopo due ore mi ero già stufato dei soliti drammi teatrali cinesi.
La colonna sonora con i pezzi dell'opera di Pechino è ipnotica. Rivedrei solo quelle parti, il resto è noioso.