Ai confini della realtà - Il film
6.5
1983
101 min
HD
Quattro episodi soprannaturali ispirati alla serie televisiva di Rod Sterling: 1. Un uomo diventa vittima del proprio odio razziale. 2. I reclusi di un ospizio tornano all'infanzia. 3. Il piccolo schermo genera mostri. 4. In aereo un passeggero isterico ha un incubo. Il migliore dei 4 episodi è l'ultimo (G. Miller) sul volo e il più inquietante è il 3° (J. Dante) sul bimbetto videodipendente.
Verdetto
Vale la pena? — Ai confini della realtà - Il film
3 motivi per guardarlo
- L'episodio dell'aereo con incubi claustrofobici è la vera chicca, ti spacca la testa
- Il bimbo videodipendente che genera mostri dal televisore è inquietante tipo Stranger Things ma anni '80
- Dan Aykroyd e Albert Brooks in storie separate che ti fanno dire 'che cazzo ho appena visto'
A chi piacerà
Per chi ha amato le prime stagioni di Black Mirror e la vibe dark di From. Perfetto per le serate con gli amici che apprezzano l'horror vintage e i finali a sorpresa.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi horror moderno, qui effetti speciali anni '80
- Primi due episodi sono lenti, ti avverto
- Il finale dell'episodio razziale è un po' scontato, skip se vuoi solo brividi
Commenti (2)
Poteva essere fatto meglio? Sì. Poteva essere più coinvolgente? Forse. Però resta un cult intramontabile, perfetto per una serata spensierata. Ideale per staccare il cervello e divertirsi un po'.
Film a episodi divertente, dove spicca quello di Dante sui cartoni animati: davvero unico, con effetti speciali e fotografia top, che da solo tira su tutto il film. Bello anche l'episodio dell'aereo, mentre quello della casa di riposo è il più fiacco, però niente male (tipo una favola, e il finale è carino). Il primo episodio è decente: politicamente corretto, sarebbe un incubo per i razzisti. Da citare il prologo con quei due in macchina, simpatici.