American Gangster
Harlem, 1968. Frank Lucas, gangster nero e "ricercato", ama la famiglia, prega in chiesa e fa la guardia a Bumpy Johnson, un "padrino" che accoglie le suppliche di Harlem e distribuisce tacchini il Giorno del Ringraziamento. Richie Roberts, detective ebreo e incorruttibile della contea di Essex, sta divorziando dalla moglie, ha dimenticato di dire le preghiere e dà la caccia ai malavitosi e ai distributori di tacchini. Alla morte di Johnson, Lucas, più moderno e manageriale del vecchio padrino, subentra nelle sue attività, elimina gli avversari e diventa in pochi anni un potente boss della droga. Scavalcando le famiglie mafiose e rifornendosi di eroina direttamente nel sud-est asiatico, Lucas accumula una fortuna e attira l'attenzione di Richie Roberts. I loro percorsi, opposti e paralleli, si incontreranno.
Vale la pena? — American Gangster
3 motivi per guardarlo
- Denzel Washington che interpreta un boss freddo e manageriale, spacca
- La scena del tacchino al Ringraziamento è già iconica, ti fa capire il personaggio
- Russell Crowe da detective incorruttibile che combatte il sistema, tipo Mare Fuori ma con giacca e cravatta
A chi piacerà
Se hai amato Peaky Blinders o le prime stagioni di Gomorra, qui trovi lo stesso mix di potere e famiglia. Perfetto per le serate in cui vuoi un crime epico ma senza trame troppo complicate.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione pura tipo John Wick, qui è più dialogo
- Quasi 3 ore di film, ti avverto
- La trama è lineare, zero colpi di scena che ti spaccano la testa
Commenti (10)
La scena dell'incendio nel magazzino è fatta coi piedi, CGI imbarazzante. Peccato perché il resto ci sta.
Mai capito perché tutti lo considerano un classico. La trama è un poliziesco standard, Frank Lucas non è così carismatico come dicono. La parte migliore? Il costume design, almeno quello è accurato. Per il resto, meh.
La colonna sonora anni '70 è l'unica cosa che salva questo film. Atmosfera curata, ma la regia di Scott è noiosa. Paragonato a Scarface o Goodfellas, non regge. Ok per una serata pigra, ma non lo rivedrei.
Deniro e Washington insieme spaccano, ma il film è troppo lungo e prevedibile. Niente di che.
Fra, io l'ho rivisto ieri dopo anni e boh, invecchia male. Il ritmo è lento, certe parti sembrano filler. Washington ci prova ma il personaggio è piatto. Due stelle e basta.