American History X
In un tema in classe il giovane Danny tratta argomenti ispirati al 'Mein Kampf' e il preside Sweeney, per punirlo, lo obbliga a preparare una relazione sul fratello maggiore Derek. Quest'ultimo, ex leader di un gruppo giovanile paranazista che si riconosceva in Cameron, ideologo della violenza razzista contro ogni forma di diversità, è appena uscito dal carcere dopo aver scontato alcuni anni per l'uccisione di due ragazzi neri che gli stavano rubando l'automobile. Danny aspetta da tempo questo momento. Ha immaginato molte volte la scarcerazione di Derek e non desidera altro che mettersi ai 'suoi ordini'. Non sa che in carcere Derek ha riflettuto molto maturando la convinzione di voler cambiare vita. Danny si sente spaesato, soprattutto quando, durante una festa vede Derek avere uno scontro violento con Cameron, ma poi riesce a capire le ragioni di suo fratello. L'odio, però, a volte genera una serie di violenze difficili da fermare.
Vale la pena? — American History X
3 motivi per guardarlo
- Edward Norton che spacca la testa sul marciapiede è una scena che ti resta impressa per anni
- La trasformazione di Derek dal carcere ti fa capire come si esce dall'odio
- Il finale ti lascia a bocca aperta e ti fa pensare per giorni
A chi piacerà
Se hai amato le parti più dure di Mare Fuori o la violenza sociale di The Boys. Perfetto per le serate in cui vuoi un film che ti scuote davvero, non solo intrattenimento leggero.
3 motivi per non guardarlo
- Temi pesanti razzismo e violenza estrema, occhio
- Se cerchi qualcosa da guardare in relax con gli amici, skip
- La scena dell'uccisione è cruda, ti avverto
Commenti (11)
Tre stelle e basta. La parte sul razzismo è forte, ma il finale mi sembra un po' scontato. Ci sta per un film anni '90, ma oggi non regge tanto.
La regia di Tony Kaye è sottovalutata: quei passaggi in bianco e nero per il passato, il colore per il presente, danno un ritmo perfetto. Il film non cerca di insegnare nulla, mostra solo le conseguenze dell'odio. La scena iniziale sul marciapiede è iconica, ma è il viaggio di Derek che tiene incollati. Forse un po' lungo verso la fine, ma merita per l'atmosfera cupa che crea.
Mai capito perché tutti lo considerano un must. La trama è lineare, i personaggi stereotipati. Edward Norton salva il tutto, ma il resto è noioso.
spacca tantissimo
La scena del bacio forzato in prigione mi ha lasciato un senso di angoscia che non passa. Edward Norton è incredibile, ma il film è così crudo che non so se lo riguarderei mai.