AMERICAN TERROR: L'ATTENTATO DI OKLAHOMA CITY
Il documentario ci racconta uno dei più grandi attacchi terroristici nella storia del Paese nordamericano. Accadde nel 1995 a Oklahoma City: un ex soldato dell'esercito decise di distruggere parte dell'Alfred P. Murrah Building, provocando un totale di 168 morti e più di 600 feriti, tra cui bambini di tutte le età. Per mostrare l'impatto dell'azione, la produzione ricrea le scene del crimine, riporta i resoconti dei sopravvissuti e dei soccorritori, nonché registrazioni audio esclusive di Timothy McVeigh, il responsabile dell'atto, che vengono analizzate da esperti.
Vale la pena? — AMERICAN TERROR: L'ATTENTATO DI OKLAHOMA CITY
3 motivi per guardarlo
- Le registrazioni audio di McVeigh sono inquietanti e ti fanno capire la sua testa
- La ricostruzione dell'esplosione ti fa saltare sul divano, no joke
- I racconti dei soccorritori sono crudi come in un episodio di Mare Fuori ma reali
A chi piacerà
Se sei fan di true crime e hai bingeato serie come Making a Murderer o Dahmer. Perfetto per le serate in cui vuoi qualcosa di intenso ma reale, tipo quando guardi i documentari su Netflix con gli amici.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione stile The Boys, qui è tutto parlato
- Ti avverto: alcune scene con i bambini sono pesanti, skip se sei sensibile
- Non aspettarti colpi di scena, la storia la conosci già
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