Autopsy
Grantham, Virginia. Nello scantinato di una casa teatro di un misterioso duplice omicidio viene trovato anche il cadavere di una giovane donna. Nessuno sa chi sia e perciò viene denominata Jane Doe, nome generico. L'esperto medico legale Tommy Tilden, assistito dal figlio Austin, è incaricato di eseguire l'autopsia di Jane Doe per individuare le cause della morte, che sono ignote. Il corpo è in condizioni perfette, senza alcun segno evidente di ferite o ecchimosi. Che cosa quindi ha ucciso la ragazza? Questo è il mistero che padre e figlio devono svelare attraverso l'autopsia. Polsi e caviglie risultano fratturati, gli occhi grigi, la lingua recisa. Una mosca, inoltre, esce dal naso di Jane. Più procede l'analisi, più il mistero si infittisce in un clima di orrore che non può che sfociare nell'orrore vero e proprio. E intanto, fuori, è in arrivo una tempesta epocale.
Vale la pena? — Autopsy
3 motivi per guardarlo
- L'autopsia di un cadavere perfetto che nasconde un segreto da brividi
- Emile Hirsch e Brian Cox che litigano mentre tagliano un corpo, tipo padre e figlio in un reality estremo
- Il finale ti fa dire 'no vabbè' e cercare spiegazioni su Reddit
A chi piacerà
Se ti è piaciuta la tensione claustrofobica di From o le indagini macabre di Mare Fuori. Perfetto per una serata horror con gli amici che amano i misteri da risolvere.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi jump scare a raffica, qui l'horror è più psicologico
- La trama è tutta in una stanza, skip se vuoi azione
- Alcuni dialoghi tra padre e figlio sono un po' cringe, ti avverto
Commenti (7)
Carino e basta, se non avete niente da vedere ci sta.
La scena del primo cadavere nella stanza bianca mi ha fatto salire un brivido, ma poi il film scade nel solito horror prevedibile. Potevano fare di più con quell'atmosfera iniziale.
Fra, l'ho visto ieri sera e niente di che. Skip, ci sono horror migliori su questo sito.
Mai capito perché certi horror puntino tutto sul jump scare e zero sulla trama. Autopsy è esattamente così: due-tre momenti che ti fanno sobbalzare, ma dopo 20 minuti già sai come va a finire. La regia cerca di creare tensione con quelle inquadrature strette sui volti, ma quando i personaggi prendono decisioni stupide (tipo andare da soli nel seminterrato al buio) perdi ogni coinvolgimento. Peccato, perché l'ambientazione ospedaliera abbandonata aveva potenziale.
Uno degli horror più forti dell'ultimo decennio. Trama originale, regia solida, cast convincente. Un film fatto davvero bene.