Black or White
L'avvocato Elliot Anderson ha appena perso la moglie in un incidente d'auto, qualche anno dopo la morte della loro amata figlia diciassettenne nel dare alla luce una bambina, Eloise. Come se non bastasse, la nonna paterna di Eloise, Rowena, si fa avanti per chiedere la custodia della piccola, e nonno Elliott dovrà lottare con tutti i mezzi legali per tenere con sé quella nipotina che è tutto ciò che gli resta della propria famiglia. Aggiungiamo che Elliot, dalla morte della figlia, alza un po' troppo il gomito, che il padre di Eloise è un drogato (forse) avviato alla disintossicazione, e che la famiglia paterna della bambina è afroamericana: dunque l'avvocato di Rowena, che è anche suo nipote, cercherà di inquadrare la situazione come il sopruso di un vecchio ricco e bianco contro un giovane povero e nero.
Vale la pena? — Black or White
3 motivi per guardarlo
- Kevin Costner che combatte per la nipotina in tribunale ti fa tifare per lui
- La piccola Eloise è talmente dolce che ti si scioglie il cuore
- La scena del confronto con la nonna paterna è pura tensione da film giudiziario
A chi piacerà
Se ti ha preso la storia familiare di Mare Fuori o i drammi genitoriali di This Is Us. Perfetto per una serata tranquilla in cui vuoi qualcosa che ti coinvolga emotivamente.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione o colpi di scena, qui è tutto molto lineare
- Il ritmo è lento, ti avverto
- La trama è prevedibile, niente di che ti spacca la testa
Commenti
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