Brothers

Brothers

7.3 2009 105 min HD

Quando il marine pluridecorato, Capitano Sam Cahill, viene dato per disperso in Afghanistan, a casa, suo fratello minore Tommy, considerato da sempre la pecora nera della famiglia, inizia a occuparsi di sua moglie e delle sue due figlie. Sam e Tommy sono estremamente diversi: il primo è un affidabile padre di famiglia sposato con la fiamma del liceo, Grace, con cui ha avuto due bimbe, Tommy è invece uno sbandato appena uscito di prigione, che ha sempre puntato sul suo fascino e sulla sua carica di simpatia. Inviato in Afghanistan, Sam viene considerato morto quando il suo elicottero Black Hawk viene abbattuto sulle montagne. A casa, la famiglia Cahill deve improvvisamente affrontare un vuoto scioccante che Tommy cercherà di colmare.

Verdetto

Vale la pena? — Brothers

3 motivi per guardarlo

  • Tobey Maguire che ti spacca la testa con un'interpretazione da brividi, tipo il suo Spider-Man ma dark
  • La scena del tavolo che si rompe è già leggenda, ti resta impressa
  • Il triangolo tra fratelli è più teso di una puntata di Mare Fuori

A chi piacerà

Se hai visto Euphoria per i drammi familiari e The Boys per la guerra sporca. Perfetto per le serate in cui vuoi un film che ti prende, non solo popcorn.

3 motivi per non guardarlo

  • Prima metà lenta, ti avverto, resisti per il finale
  • Se cerchi azione pura tipo John Wick, qui zero
  • Il tono è pesante, skip se sei già giù di morale

Commenti (9)

  • Mai capito perché questo film non sia più discusso. La regia di Jim Sheridan è solida, con inquadrature claustrofobiche che riflettono il trauma. Il finale però mi lascia un po' freddo, sembra affrettato rispetto al resto.

  • Boh, l'ho visto per Gyllenhaal e Portman ma mi ha annoiato. Troppo lento e prevedibile, niente di che.

  • Un film che non scorderò facilmente, almeno per me è stato così. Forse mi sono immedesimato troppo in uno dei due protagonisti, ma comunque trasmette valori importanti e lascia emozioni intense.

  • La scena del ritorno a casa di Sam e il suo sguardo perso mi ha fatto venire i brividi. Jake Gyllenhaal però è sottoutilizzato, potevano dargli più spazio invece di concentrarsi solo sul dramma familiare.

  • Tre stelle e basta. La trama è interessante ma si trascina nel mezzo, e alcuni dialoghi suonano forzati. Però la colonna sonora aggiunge un'atmosfera cupa che ci sta.

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