C'era una volta in Anatolia
Tre auto viaggiano nella notte nella provincia dell’Anatolia. Cercano qualcosa nell’oscurità: ogni collina, ogni albero potrebbero essere il luogo giusto. Sono un commissario con i suoi poliziotti, un procuratore e un medico, conducono il sospettato di un crimine alla ricerca del luogo dove avrebbe sepolto il cadavere. Vagano senza risultati, si fermano a mangiare dal sindaco di un paesino, poi riprendono la ricerca. All’alba trovano il corpo, lo caricano in auto e lo trasportano nella cittadina per farlo riconoscere dalla moglie ed eseguire l’autopsia.
Vale la pena? — C'era una volta in Anatolia
3 motivi per guardarlo
- La scena del sindaco che racconta la figlia morta è una delle più intense che vedrai
- Il viaggio notturno ti fa sentire dentro un incubo reale, tipo From ma senza mostri
- Il finale con l'autopsia ti lascia con un nodo allo stomaco che dura ore
A chi piacerà
Se hai amato il ritmo lento di Mare Fuori o il realismo sporco di Gomorra, ma in versione cinema d'autore. Perfetto per le serate in cui vuoi qualcosa che ti spacca la testa senza effetti speciali.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione, qui zero: è un road movie notturno con dialoghi
- Ti avverto: 2 ore e mezza di buio e silenzi, non per tutti
- Skip se non sopporti i film che ti fanno sentire l'ansia dei personaggi
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