Child 44 - Il bambino n. 44
Nell'Unione Sovietica stalinista, l'agente di polizia segreta Leo viene accusato di tradimento dal collega rivale Vasili dopo aver rifiutato di denunciare la moglie Raisa. Degradato e trasferito in una città più piccola, Leo ben presto si imbatte in una serie di omicidi di bambini. Anche se per ciascuno degli omicidi è stato già trovato un colpevole, Leo è convinto dalle varie analogie tra i delitti che si sia di fronte ad un'unica mano. Determinato a provare la veridicità della sua teoria, inizia ad investigare con l'aiuto di Raisa. In un sistema in cui il crimine non esiste ufficialmente, sostenere l'esistenza di un serial killer rende automaticamente Leo un nemico dello Stato: un'ottima occasione per Vasili, che non stava aspettando altro per liberarsi definitivamente di lui.
Vale la pena? — Child 44 - Il bambino n. 44
3 motivi per guardarlo
- Tom Hardy in versione sovietica che indaga come un ossesso
- L'atmosfera grigia e paranoica ti fa sentire spiato pure tu
- La scena del treno con Gary Oldman è un momento di tensione pura
A chi piacerà
Se hai amato la prima stagione di Stranger Things per il mistero sui bambini e ti piacciono i thriller politici stili The Americans. Perfetto per una serata in cui vuoi qualcosa di più impegnativo del solito action.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione alla John Wick, qui è tutto dialogo e tensione
- Il ritmo a volte è lento, ti avverto
- La trama è complessa, non guardarlo se sei stanco
Commenti (5)
Una delusione, sembrava potesse essere un grande thriller russo e invece è piatto.
Tom Hardy gigante come sempre, ma il film non è all'altezza del suo talento. Un peccato.
La scena del treno con la tensione che si taglia col coltello è da brividi.
Merita una chance per l'atmosfera cupa, ma la trama si perde un po' a metà.
Carino e basta, lo guardi e dopo un'ora hai già dimenticato tutto.