Civiltà perduta
Il militare Percy Fawcett nella Gran Bretagna dell'inizio del secolo scorso ha davanti a sé scarse possibilità di avanzare di grado. Accetta quindi la proposta della Royal Society di recarsi in Amazzonia, ai confini tra Brasile e Bolivia, per mappare un territorio sino a quel momento privo di definizioni cartografiche. Fawcett lascia la moglie per una missione che dovrebbe durare due anni. Rimane però così affascinato dalla foresta amazzonica da decidere di tornarvi alla ricerca di una città nascosta di cui è convinto di aver trovato significative tracce.
Vale la pena? — Civiltà perduta
3 motivi per guardarlo
- Charlie Hunnam e Robert Pattinson in giungla amazzonica, una combo che spacca
- La scena del primo contatto con le tribù ti tiene col fiato sospeso
- Il finale ambiguo che ti fa googlare 'Percy Fawcett vero' a mezzanotte
A chi piacerà
Se hai amato l'avventura sporca di The Lost City of Z o le atmosfere claustrofobiche di From. Perfetto per le serate in cui vuoi un film che non sia il solito action ma abbia comunque adrenalina.
3 motivi per non guardarlo
- Prima ora lenta, ti avverto
- Se cerchi Indiana Jones qui trovi più dramma che azione
- Pattinson ha poco screen time, skip se lo guardi solo per lui
Commenti (5)
Quelle scene di combattimento con le lance? Fatte proprio col culo, sembrava una recita scolastica. Peccato, perché l'ambientazione era figa.
Noioso da morire, ho spento dopo mezz'ora. 2 stelle e via.
Mai capito perché la critica l'aveva stroncato. A me ha ricordato quei film di avventura degli anni '90, un po' naif ma con almeno un briciolo di cuore. Il protagonista ci mette impegno.
Visto ieri sera con la morosa, lei dormiva, io ho pensato ai fatti miei. Però la colonna sonora di Williams è sempre top, ti trasporta in un'altra epoca.
La fotografia è incredibile, ma la storia non decolla mai. Ci sta per una serata senza pretese.