Cuore selvaggio
Da un romanzo di Barry Gifford. Sailor, in libertà vigilata, e Lula, scappata di casa, si amano follemente e tentano di raggiungere il Texas. Thriller d'inseguimento che ha cadenze di film nero, modi di un film di strada ed eccessi di violenza da melodramma gotico. Lynch connota la sua storia maledetta del profondo Sud con una dimensione ironica e parodistica che ne rovescia il senso e ne rivela la vera natura di favola comica, nel significato “basso” della parola, ma anche vicino al fumetto, quella di due innamorati che attraversano un mondo atroce dal cuore selvaggio. Anche quando apparentemente s'accomoda alle leggi di un genere, Lynch rimane un visionario impressionista e grottesco che guarda all'America di oggi con occhio impietoso. Palma d'oro a Cannes.
Vale la pena? — Cuore selvaggio
3 motivi per guardarlo
- Nicolas Cage in versione rockabilly che canta 'Love Me Tender' in un bar
- La scena dell'incidente d'auto è puro Lynch, ti spacca la testa
- Willem Dafoe da incubo che ti fa venire i brividi più di qualsiasi cattivo di Stranger Things
A chi piacerà
Se hai amato le atmosfere strane di From o le prime stagioni di Twin Peaks. Perfetto per le serate tardi con qualcuno che apprezza il cinema che non ha paura di essere assurdo.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi un romance tradizionale, qui è tutto distorto
- Il ritmo è tipo un road movie con pause surreali, non per tutti
- La violenza è grafica e improvvisa, occhio se sei sensibile
Commenti (3)
robaccia per bambini
roba da tv, proprio brutta
Cast eccezionale per un thriller davvero potente, un mix tra pulp e noir! Nicolas Cage è bravissimo, ma William Dafoe nel ruolo di Bobby Peru è incredibile, uno dei personaggi più folli che abbia mai visto al cinema! Lynch esplora il lato selvaggio dell'uomo, la lotta eterna tra angelo e demone dentro di noi. 4 stelle!