Die Hard - Un buon giorno per morire
5.3
2013
97 min
HD
McClane arriva a Mosca per rintracciare il figlio che non vede da tempo, Jack (Jai Courtney), ma rimane stupito quando scopre che lui lavora sotto copertura per proteggere un informatore del governo, Komarov. Con la loro vita appesa a un filo, i McClane sono costretti a superare ogni contrasto per portare al sicuro Komarov e impedire un crimine disastroso nel luogo più desolato sulla faccia della Terra, Chernobyl.
Commenti (32)
troppo cretino, per chi ama quattro salti in padella, tutto azione e niente cervello
Finito di vedere questo film, non mi è venuta voglia di gettare il PC dalla finestra, come altre volte, perchè , tutto sommato, avevo trovato quello che pensavo di trovare, anche se purtroppo, i primi della serie ( secondo me , specialmente, il primo e il terzo), bisogna dimenticarli, perchè appartengono ad un’altra categoria. Si cerca sempre di andare oltre, di mettere gli attori (?), in situazioni sempre più al limite, ma a volte, quel “limite” è quello del ridicolo…In questo, ho trovato molti punti di contatto con la serie “Fast and furious “, dove l’ultima “puntata”, in quanto ad assurdità (vedi , per esempio, l’ormai famosa pista d’atterraggio lunga…cento chilometri…) può rivaleggiare con questa. E tutte e due ci regalano i mirabolanti voli dei nostri eroi, che saltano da ponti, palazzi, aerei e quant’altro, come se fossero l’uomo ragno !
Bruce Willis è patetico, poco credibile per raggiunti limiti di età Si muove molto male sulla scena, peggio del solito. Decisamente deprimente. Il film è sconclusionato con buoni effetti speciali per il botteghino Willis ha la stessa espressività di Stallone e Schwarzenegger Uno sguardo…. sempre lo stesso in ogni film Attore sopravvalutato, Incassi disastrosi sia in Italia che negli USA Basta, non ne possiamo più!
Condivido in pieno. Prima di tutto non se ne può più di questi film dove, chissà perchè, le lingue non inglesi devono essere lasciate nell’originale, ma almeno sottotitolatele ! E qui, come in altri film , non si parla di poche battute intuibili ( come succedeva nei film neorealisti con i soldati tedeschi ), ma di intere sequenze di dialogo, importanti per lo svolgimento della storia. Ripenso sempre all’incubo di quei venti e più minuti consecutivi in tedesco nel per altro ottimo film di Tarantino, “Bastardi senza gloria”. Ripeto, non se ne può più !
Il film mi è piaciuto. Peccato non aver inserito i sottotitoli dove parlano in russo. Non è difficile farlo quando si rippa un dvd, so farlo persino io che sono totalmente imbranato. Grazie.