Die My Love
6.1
2025
119 min
HD
Grace, madre e scrittrice, sta lentamente scivolando nella follia. Chiusa in una vecchia casa in Montana, diventa sempre più nervosa e imprevedibile, mentre il suo compagno Jackson assiste impotente.
Verdetto
Vale la pena? — Die My Love
3 motivi per guardarlo
- Jennifer Lawrence che impazzisce in una casa isolata, ti spacca la testa con la sua recitazione
- La tensione tra lei e Robert Pattinson è palpabile, tipo Mare Fuori ma in chiave horror psicologico
- La regia di Lynne Ramsay ti fa sentire claustrofobico come in From
A chi piacerà
Se hai amato Hereditary o le parti più dark di Euphoria. Perfetto per le serate in cui vuoi un dramma che ti tiene incollato, non per chi cerca azione.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi un film veloce, qui il ritmo è lento da morire
- Skip se non sopporti i finali ambigui che ti lasciano con più domande
- La trama è minimalista, niente di che se vuoi colpi di scena
Commenti (11)
La scena del litigio in cucina è l'unica che spacca. Il resto? Meh.
Sandra Bullock fa il solito ruolo drammatico, ma qui sembra un po' stanca. Ho visto Die My Love ieri e mi ha lasciato perplesso: da un lato, la regia cerca di creare tensione con primi piani lunghi, dall'altro, la colonna sonora è quasi assente, togliendo emotività. Paragonato ad altri drammi recenti, non regge il confronto. Forse un rewatch non lo farei, ma per una serata tranquilla ci sta.
Mai capito perché certi film drammatici debbano essere così lenti. Die My Love ci prova con la storia di una coppia in crisi, ma le scene si trascinano senza mai decollare. L'atmosfera è cupa ma monotona, e il finale lascia solo un senso di incompiuto. Non è brutto, ma manca di mordente.
Film intenso, una storia che ti fa sentire perso di fronte a problemi senza via d'uscita, in una campagna di provincia che amplifica quel senso di solitudine.
Non è affatto un film femminista esagerato. Secondo me tutta quella sovraesposizione sullo schermo mostra l'inferno in cui sprofondano le donne con la depressione post parto. Un film necessario, perché c'è ancora chi la sminuisce o la considera un capriccio. In verità è molto più grave di quanto le donne siano disposte a dire, per vergogna e senso di colpa. Voto 7/10.