Escape Plan 2 - Ritorno all'inferno
Anni dopo essere riuscito a trovare la via di fuga dal carcere di massima sicurezza soprannominato "La Tomba", Ray Breslin è alla guida di una nuova squadra di esperti di sicurezza di alto livello. Quando Shu, maestro di wing chun e membro della squadra, viene rapito e imprigionato all’interno di una labirintica prigione computerizzata dove gli uomini devono lottare come animali per sopravvivere, Breslin è costretto ad intervenire per salvare il suo amico. Lo farà con l'aiuto di Trent DeRosa, sua vecchia conoscenza, e Hush (50 Cent), amico fedele ed esperto di sorveglianza.
Vale la pena? — Escape Plan 2 - Ritorno all'inferno
3 motivi per guardarlo
- Stallone e Bautista che spaccano teste in una prigione futuristiche tipo The Purge
- La scena del combattimento con i robot è pura adrenalina da videogioco
- Se hai amato il primo Escape Plan, qui trovi più azione e meno chiacchiere
A chi piacerà
Per chi cerca un action movie stile John Wick ma più semplice, perfetto per la serata pizza con gli amici quando vuoi zero impegno. Se ti piacciono i film dove i cattivi sono macchine e si risolve tutto a pugni.
3 motivi per non guardarlo
- La trama è confusa, ti perdi dopo 10 minuti
- Stallone ha meno schermo di quanto promette il poster
- Se cerchi qualcosa di serio tipo Prison Break, qui è tutto molto scontato
Commenti (5)
Bello vedere Statham ma è un altro film che potevano tranquillamente saltare. La trama è un coacervo di cliché e il twist si vedeva a km di distanza.
Solo per fan sfegatati di Stallone, ma anche loro rimarranno delusi. Sembra girato in una settimana con quattro euro. Da evitare.
L'unica scena decente è il combattimento finale, ma per il resto è tutto telefonato. Sylvester Stallone sembra svogliato.
Mai capito perchè continuino a fare questi sequel inutili. Il primo era carino, questo è solo rumore di fondo.
Un action movie che non decolla mai. La regia è piatta e la fotografia sembra quella di uno spot tv. Peccato, perchè il cast poteva dare di più.