Ferry
Nel 2006, ad Amsterdam, Ferry Bouman lavora per il narcoboss Ralph Brink, potente criminale nonché suo mentore. Un giorno però la gang subisce una brutale rapina che provoca gravi ferite al figlio di Ralph. Quando tutti gli indizi puntano a un gruppo di campeggiatori nel Brabante, Ferry è incaricato di scovare i colpevoli. Dopo anni di assenza, Ferry torna nel suo adorato Brabante, da cui era fuggito molti anni prima. La difficile riunione con la famiglia che non vede da tempo, il ritorno alla vita nomade che aveva dimenticato e l'incontro con l'affascinante vicina Danielle fanno lentamente aumentare il nervosismo di Ferry. Il viaggio porterà a risultati inaspettati, mettendo a dura prova la sua fedeltà.
Vale la pena? — Ferry
3 motivi per guardarlo
- Frank Lammers spacca come il narcotrafficante più carismatico che abbia mai calcato il Brabante
- La scena della rapina iniziale è adrenalina pura, ti tiene incollato no joke
- La trama familiare ti fa capire perché poi diventerà il boss di Undercover
A chi piacerà
Se hai bingeato Undercover e vuoi scoprire le origini del personaggio più iconico. Perfetto per chi ama Gomorra ma con quel tocco olandese che ricorda le prime stagioni di Mare Fuori.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione non-stop, qui c'è tanto dramma familiare
- I primi 30 minuti sono lenti, ti avverto
- La storia è un prequel, se non conosci Undercover perdi qualche riferimento
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