Fortapàsc
Nel 1985 Giancarlo Siani viene ucciso con dieci colpi di pistola. Aveva 26 anni. Faceva il giornalista, o meglio era praticante, abusivo, come amava definirsi. Lavorava al Mattino, prima da Torre Annunziata e poi da Napoli. Era un ragazzo allegro che amava la vita e il suo lavoro e cercava di farlo bene. Aveva il difetto di informarsi, di verificare le notizie, di indagare sui fatti. E' stato l'unico giornalista ucciso dalla camorra. Noi qui lo seguiamo negli ultimi quattro mesi della sua vita. La sua ultima estate quando, dal Vomero, dove abitava, tutti i giorni scendeva all'inferno di Torre Annunziata, regno del boss Valentino Gionta. Tutto, in quel periodo, ruotava intorno agli interessi per la ricostruzione del dopo terremoto e Giancarlo vedeva. E capiva. Lo vediamo muoversi fra camorristi, politicanti corrotti....
Vale la pena? — Fortapàsc
3 motivi per guardarlo
- La scena del giornalista che sfida i boss in spiaggia ti fa venire i brividi
- Libero De Rienzo è talmente credibile che ti sembra di conoscere Siani da sempre
- La tensione crescente negli ultimi 4 mesi di vita ti tiene incollato fino all'ultimo minuto
A chi piacerà
Se ti ha preso la serie Mare Fuori o la prima stagione di Gomorra, qui trovi la stessa Napoli vera ma vista dagli occhi di un ragazzo normale. Perfetto per chi vuole capire la città oltre gli stereotipi.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione pura tipo John Wick, qui è tutto dialoghi e tensioni
- Il ritmo è lento, ti avverto, non è un film da guardare distrattamente
- La storia è pesante, non è per la serata leggera con gli amici
Commenti (4)
Film davvero eccezionale, dalla storia all'ambientazione ricostruita in modo impeccabile. È un pezzo di storia italiana, che racconta il coraggio di un ragazzo, un vero giornalista, che ha pagato caro per aver portato alla luce verità scomode. Senza esagerare, andrebbe fatto vedere in tutte le scuole.
un film fantastico che narra la storia di un altro piccolo grande eroe italiano: Giancarlo Siani. Marco Risi non delude mai.
Un film bello ma che ti lascia un po' amaro, ti fa pensare. Però pensare fa bene, no?
Marco Risi sempre al top, questo film è al livello dei suoi capolavori. Assolutamente da non perdere.