Gangs of New York

Gangs of New York

7.3 2002 167 min HD

New York, 1846. Nel quartiere di Five Points una cruenta battaglia tra gang sancisce il trionfo di William Cutting - detto Billy the Butcher, capo dei nativi americani - e la morte di Padre Vallon, protettore degli emigranti. Sedici anni dopo il figlio di questi, Amsterdam, esce dal riformatorio fermamente deciso a ingraziarsi l’assassino di suo padre per poi ottenere vendetta. Conosciuto Billy, Amsterdam ne viene in pratica adottato e arriva a salvargli la vita. Una volta scoperto e sfigurato, si risolverà a combattere apertamente contro di lui, ma sono gli anni della Guerra Civile: l’ultimo scontro tra le gang sarà decisamente superato in violenza e ferocia dall’intervento delle truppe inviate a far rispettare la coscrizione obbligatoria.

Verdetto

Vale la pena? — Gangs of New York

3 motivi per guardarlo

  • Daniel Day-Lewis come Billy the Butcher ti spacca la testa con una performance da paura
  • La scena della battaglia finale con la guerra civile che esplode è roba da film d'azione
  • Leonardo DiCaprio giovane che si infiltra nella gang per vendetta, tipo Peaky Blinders ma nel 1800

A chi piacerà

Se hai amato la violenza sporca di Peaky Blinders e i drammi di potere di Gomorra. Perfetto per chi cerca un film storico che non sia noioso, da guardare con gli amici appassionati di crime.

3 motivi per non guardarlo

  • Ti avverto: dura quasi 3 ore, preparati
  • Se cerchi azione veloce tipo John Wick qui trovi più dialoghi e trama
  • La storia d'amore con Cameron Diaz è un po' cringe e scontata

Commenti (7)

  • Bill il Macellaio è un personaggio che ti resta addosso. La sua presenza domina ogni scena, anche quando non c'è. Il film però ha un problema di ritmo: parti lente alternate a esplosioni di violenza che sembrano messe lì solo per svegliare lo spettatore. Non è il miglior Scorsese, ma ci sta per una serata noiosa.

  • Mai capito perché tutti lodino Daniel Day-Lewis in questo film. Sì, fa un cattivo memorabile, ma il personaggio è così caricaturale che sembra uscito da un fumetto. La ricostruzione storica è curata, ma la trama è prevedibile e si trascina per due ore e mezza. Alla fine, mi sono annoiato.

  • La colonna sonora di Howard Shore è l'unica cosa che salva questo film. Atmosfere cupe e malinconiche che ti portano dritto nel 1860. Peccato che la regia di Scorsese sia un po' confusionaria, con troppi personaggi secondari che non servono a niente. Rewatch value basso, una volta vista basta.

  • È un capolavoro, però mi sono annoiato parecchio. Comunque da non perdere.

  • Spacca tantissimo, Amsterdam Vallon è un eroe epico. Il duello finale è iconico.

Lascia un commento