Gemini Man
6.3
2019
117 min
HD
Henry Brogan è il miglior sicario in circolazione. Per questo la Defense Intelligence Agency, servizio segreto americano, non rinuncia mai ai suoi servigi. A 51 anni Henry coltiva sempre più dubbi sulla vita condotta sino a qui e, dopo l'ultimo incarico, decide di smettere i panni del killer governativo. Ma i suoi superiori non si fidano e gli mettono alle costole degli agenti, fino a ricorrere al migliore di tutti, straordinariamente simile nelle fattezze proprio a Henry Brogan.
Verdetto
Vale la pena? — Gemini Man
3 motivi per guardarlo
- Will Smith che combatte contro se stesso giovane con effetti visivi che spaccano
- La scena della moto a Cartagena è pura adrenalina stile John Wick
- Il concept 'clone killer' ti fa pensare a cosa faresti tu a 23 anni
A chi piacerà
Se hai amato i combattimenti di The Boys e ti piace la fantascienza di Stranger Things. Perfetto per una serata popcorn quando vuoi azione senza troppi pensieri.
3 motivi per non guardarlo
- La trama è un po' scontata, ti avverto
- Skip se cerchi un thriller complesso tipo Dark
- Il cattivo di Clive Owen è un po' dimenticabile, zero sorprese
Commenti (5)
Will Smith contro se stesso giovane è un concept che poteva esplodere, invece si perde in dialoghi banali e una regia piatta. Peccato, poteva essere molto di più.
La scena dell'inseguimento in moto a Cartagena è l'unica che salvo. Il resto è un polpettone di cliché: il governo cattivo, il protagonista tormentato, il finale scontato. Anche la colonna sonora è anonima, non si ricorda nulla. Per essere un film di Ang Lee, mi aspettavo qualcosa di più innovativo, invece sembra un action movie qualsiasi uscito dieci anni fa. L'unica nota positiva è l'azione coreografata bene, ma non basta per salvarlo dalla mediocrità.
spacca tantissimo
Fra, l'idea di clonare un assassino è figa ma la trama è prevedibile. Scene d'azione spettacolari, però la storia non decolla mai.
La CGI del giovane Will Smith mi ha lasciato perplesso, sembrava un videogioco degli anni 2000. Il resto? Azione standard, niente di che.