Giurato numero 2
Justin Kemp, giovane uomo con un passato alcolico e un futuro da papà - la moglie aspetta la loro bambina -, è convocato come giurato in un sordido caso di omicidio alle porte di Savannah, in Georgia. La vittima, Kendall Carter, è stata presumibilmente picchiata a morte e abbandonata in un fosso dopo una violenta discussione col suo ragazzo, membro pentito di una gang di quartiere. Il colpevole ideale per i dodici giurati e per il procuratore della contea in piena campagna elettorale. Faith Killebrew espone i fatti e la vertigine sale. Justin, giurato numero 2, realizza progressivamente la propria colpevolezza nella tragedia avvenuta un anno prima, nel cuore della notte, sulla stessa strada dove si era convinto di aver investito un cervo. Sotto una pioggia battente di ricordi, il marito perfetto si scopre omicida involontario e si ritrova difronte a un dilemma morale: confessare, scagionando l'imputato, o sottrarsi alla giustizia, condannando un innocente?
Vale la pena? — Giurato numero 2
3 motivi per guardarlo
- Nicholas Hoult (da The Menu) in crisi da giurato ti fa sentire la pressione
- La scena dove realizza il suo coinvolgimento è un pugno nello stomaco
- Il finale ti lascia con domande che discuti con gli amici per giorni
A chi piacerà
Se ti è piaciuta la tensione di Mare Fuori o i drammi familiari di Euphoria, ma in versione thriller giudiziario. Perfetto per le serate in cui vuoi qualcosa che ti tenga incollato senza essere horror.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi action tipo John Wick, qui zero sparatorie
- Il ritmo è lento, ti avverto, non è un binge-watch
- La trama è prevedibile in alcuni punti, skip se vuoi colpi di scena a raffica
Commenti (7)
Nicolas Cage fa il solito personaggio ossessionato, ma stavolta ci sta. Il thriller giudiziario è carino e basta, niente di che.
La scena del flashback in tribunale con la pistola nascosta mi ha fatto saltare sulla sedia. Non me l'aspettavo proprio, anche se il resto del film era un po' lento.
gran bel film, ben scritto e ben realizzato
Un legal-drama fatto davvero bene, perfetto per chi ama il genere.
Speravo in qualcosa di meglio, dopo 40 minuti si intuisce già come andrà a finire...