Hellboy

Hellboy

6.7 2004 122 min HD

Nel 1944, un misterioso rituale magico chiamato "Ragnarok", condotto da uno stregone e da un gruppo di nazisti, da alla luce un bambino dalle sembianze demoniache. La vita di questa piccola creatura non umana viene salvata dal Dottor Broom, il quale diverrà suo mentore e grande amico e, una volta cresciuto, lo recluterà al Broom's Bureau, un istituto di ricerca per la difesa del paranormale. Qui Hellboy imparerà a conoscere i suoi poteri che lo porteranno a diventare un grande detective.

Verdetto

Vale la pena? — Hellboy

3 motivi per guardarlo

  • Ron Perlman è Hellboy, fuma sigari e spacca teste con un guanto gigante
  • Il design dei mostri di Guillermo del Toro è pura arte dark, tipo le creature di Stranger Things ma più sporche
  • La scena del duello finale con il demone gigante è epica, ti tiene incollato

A chi piacerà

Se ti piacciono i supereroi storti di The Boys ma con un'atmosfera gotica da fumetto. Perfetto per le serate pizza con chi ama il fantasy sporco e le battute sarcastiche.

3 motivi per non guardarlo

  • Primi 20 minuti sono un po' lenti con la storia dei nazisti
  • Se cerchi CGI super moderne, qui si sente il 2004
  • La trama è semplice, non aspettarti colpi di scena alla Dark

Commenti (6)

  • Fra, guardato ieri per la terza volta. Il focus sulla mitologia e i dettagli nel design dei mostri è pazzesco, ogni rewatch scopri qualcosa di nuovo. La colonna sonora di Beltrami dà quel tono epico-misterioso che manca nei sequel. Però sì, la trama è semplice e alcuni dialoghi sono cringe. Bilancia tra divertimento puro e momenti di stallo.

  • Spacca tantissimo, il design di Hellboy è iconico.

  • La scena del mercato con i tentacoli è fatta coi piedi, CGI imbarazzante per il 2004. Ma il finale con Abe Sapien che legge la poesia mi ha sorpreso, tocca un lato emotivo che non mi aspettavo. Regia di Del Toro visibile ma il film è un po' lento.

  • Mai capito perché lo considerino un cult. La trama è un po' confusa, i personaggi secondari poco sviluppati. Però l'atmosfera dark-fantasy ci sta, e Perlman è nato per quel ruolo. Non male, ma non lo rivedrei.

  • L'ho visto al cinema e poi più volte, come già detto nella recensione precedente. È fatto davvero bene, ma non ho voglia di ripetermi, quindi come per altri commenti, salvo eccezioni, mi limito al minimo.

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