I Origins
Il dottor Ian Gray, dottorando in biologia molecolare e specializzato nel processo di evoluzione dell'occhio, lascia il suo laboratorio per partecipare a una festa. Lì conosce una giovane modella straniera. L'incontro è fugace, ma basta la visione degli occhi della ragazza per fare accendere qualcosa in Gray. Anni dopo, Ian e la sua assistente di laboratorio, Karen, fanno una scoperta sensazionale con profonde implicazioni esistenziali. A quel punto, il medico sa che - pur rischiando di perdere il lavoro della sua vita - dovrà recarsi dall'altra parte del mondo per validare (o confutare) la sua teoria.
Vale la pena? — I Origins
3 motivi per guardarlo
- La scena degli occhi che si incrociano al party è un colpo al cuore stile 'Tre metri sopra il cielo'
- La scoperta scientifica ti fa googlare 'ma è vero?' a metà film
- Il viaggio in India ti spacca la testa con domande esistenziali senza pretese
A chi piacerà
Se hai amato il mood di Dark e ti piace quando la scienza si mischia con il mistero. Perfetto per le serate in cui vuoi qualcosa che ti faccia pensare, ma senza la pesantezza di un film d'autore.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione tipo The Boys, qui zero
- I primi 30 minuti sono lenti, ti avverto
- Il finale aperto ti lascia con più domande che risposte, skip se vuoi chiusura
Commenti (2)
Chi non capisce l'originalità e il significato di questo film, gioiello raro in mezzo a tanta spazzatura pensata solo per ragazzi influenzabili a cui andrebbe spiegato che questo mondo di luci e paure è una messinscena costruita apposta per loro, nuove generazioni di un futuro incerto addestrate all'impotenza e alla sottomissione, è normale che vada a guardarsi roba come i Trans..formers e ci trovi gusto! Dopo i titoli di coda c'è il finale vero, aspettate!
nulla di che, giusto per ammazzare il tempo