I Saw the Devil
7.8
2010
141 min
HD
Dopo aver scoperto che la sua fidanzata è stata brutalmente uccisa, l'agente segreto Dae-Hoon è a pezzi. Con l'aiuto di suo suocero, mette a punto un piano per scovare l'assassino e vendicarsi. Presto riesce a identificarlo e lo massacra, senza però ucciderlo. Vuole continuare a provare il gusto di inseguire la sua preda per servirgli una vendetta ancor più dolorosa e spaventosa.
Verdetto
Vale la pena? — I Saw the Devil
3 motivi per guardarlo
- La vendetta più sadica che tu abbia mai visto, tipo John Wick ma senza regole
- La scena del bagno pubblico ti farà stringere lo stomaco per 10 minuti
- Il gioco del gatto e topo si ribalta continuamente, non sai mai chi è davvero il mostro
A chi piacerà
Se hai amato la violenza estrema di The Boys e i thriller coreani come Parasite. Perfetto per le serate dark con gli amici che non si spaventano facilmente.
3 motivi per non guardarlo
- Ti avverto: scene di tortura così realistiche che potrebbero darti fastidio
- Skip se cerchi un finale soddisfacente tipo vendetta pulita
- Il ritmo è un rollercoaster, a volte rallenta proprio quando non te lo aspetti
Commenti (5)
Mai capito perché lo considerino un capolavoro. La trama è un semplice inseguimento vendicativo, niente di che. Il finale poi lascia l'amaro in bocca, tutto quel sangue per cosa? Skip.
Tre stelle e basta. La violenza è eccessiva e fine a se stessa, dopo un po' stanca invece di coinvolgere.
La scena dell'autobus mi ha fatto saltare sulla sedia, non me l'aspettavo proprio.
Fra, questo film spacca tantissimo. La tensione non cala mai, ogni scena è studiata per tenerti incollato. La regia di Kim Jee-woon è precisa come un orologio svizzero, e la fotografia gelida amplifica l'orrore. Rispetto ad altri thriller coreani, qui la violenza ha un peso narrativo reale, non è solo shock value. Lo riguarderei solo per notare i dettagli che sfuggono al primo watch.
Il contrasto tra la colonna sonora malinconica e le immagini splatter è geniale. Choi Min-sik da brividi come antagonista, ti fa odiare il personaggio ma ammirare l'interpretazione. Peccato che il ritmo cali verso la metà, ma nel complesso ci sta.