Il cigno nero

Il cigno nero

7.7 2010 108 min HD

Nina è una ballerina del New York City Ballet che sogna il "ruolo" e un amore che spezzi l'adolescenza mai finita. Incalzata dalla madre, si sottopone ad un allenamento sotto lo sguardo di Thomas Leroy. Coreografo appassionato e deciso a farne una stella, Leroy le assegna la parte della protagonista nella sua versione del "Lago dei cigni". Sul palcoscenico Nina sarà Odette. Eterea e piena di grazia Nina incarna alla perfezione il candore del cigno bianco e con difficoltà il suo doppio nero e tenebroso, che in una superba variazione ingannerà il suo principe e la voterà al suicidio. La ricerca del suo lato oscuro e della consapevolezza della propria sessualità la condurranno verso una tempesta emozionale e all'incontro con Lily, insidiosa rivale in nero. Dietro le quinte Nina si strugge e si predispone a 'doppiare' il suo cigno bianco.

Verdetto

Vale la pena? — Il cigno nero

3 motivi per guardarlo

  • Natalie Portman che balla fino a spaccarsi le dita, ti fa venire i brividi
  • La scena del sesso con Mila Kunis è diventata un meme su TikTok
  • Il finale ti lascia a bocca aperta tipo 'che cazzo ho appena visto'

A chi piacerà

Se hai amato Euphoria per il lato dark dell'ossessione e Mare Fuori per i drammi familiari soffocanti. Perfetto per le serate in cui vuoi un film che ti spacca la testa.

3 motivi per non guardarlo

  • Se cerchi un balletto alla Barbie, qui trovi sangue e unghie rotte
  • I primi 30 minuti sono lenti, ti avverto
  • La madre di Nina è più inquietante di molti villain horror

Commenti (9)

  • La scena dello specchio dove Natalie Portman si trasforma è inquietante ma fatta benissimo, anche se il film mi ha un po' annoiato nel mezzo.

  • Nostalgico di quando i thriller psicologici non erano solo jumpscare. Il Cigno Nero tiene ancora, anche se certe parti invecchiano male. Il finale mi lascia sempre con un nodo allo stomaco.

  • All'ennesima espressione da cerbiatta sperduta della Portman e alla solita recitazione da gran seduttore di Cassel, ho gettato la spugna e ho acceso Pulp Fiction.

  • Boh, l'ho rivisto ieri e niente di che. Skip.

  • Tre stelle e basta. La Portman brava ma il film troppo pretenzioso, sembra voler essere profondo a tutti i costi.

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