Il club degli imperatori
Il professor Hundert, docente di storia greca e romana del prestigioso ed eslusivo college St. Benedict, è convinto che il suo compito come insegnante sia quello di forgiare il carattere dei suoi allievi, trasmettendo loro non solo nozioni di storia, ma soprattutto i principi classici, alla base del vivere etico. Tutto fila liscio, fino a quando in classe arriva Sedgewick Bell, figlio impertinente e viziato di un senatore del West Virginia, il conflitto con l'autorità del professor Hundert è inevitabile. Bell, estremamente carismatico, infrange le regole e spinge i suoi compagni a fare altrettanto. Dopo un furioso colloquio con il padre del ragazzo, l'insegnante capisce che deve trovare un modo per avvicinarsi a lui e conquistare la sua fiducia.
Vale la pena? — Il club degli imperatori
3 motivi per guardarlo
- Kevin Kline e Jesse Eisenberg da giovani in un duello insegnante-studente che spacca
- La scena del quiz finale con il padre senatore è pura tensione da film
- Ti fa ripensare a quel prof che ti ha segnato, ma senza il cringe dei film scolastici
A chi piacerà
Se ti è piaciuta la dinamica prof-studente di 'Dead Poets Society' o le rivalità di 'Mare Fuori'. Perfetto per le serate in cui vuoi un dramma che non sia pesante.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione o colpi di scena, qui zero
- Il ritmo è lento, ti avverto
- La morale è un po' scontata, skip se odi i finali prevedibili
Commenti (2)
senza dubbio il miglior film di Kevin Kline. Ve lo consiglio, non è l'azione a dominare ma la parte umana. Pieno di spunti per pensare ai valori di oggi. voto: 10
Davvero bello! Fa emergere lo scontro tra i valori autentici, ormai dimenticati, e una società marcia.