Il colibrì
È il racconto della vita di Marco Carrera, "il Colibrì", una vita di coincidenze fatali, perdite e amori assoluti. La storia procede secondo la forza dei ricordi che permettono di saltare da un periodo a un altro, da un’epoca a un’altra, in un tempo liquido che va dai primi anni ‘70 fino a un futuro prossimo. È al mare che Marco conosce Luisa Lattes, una ragazzina bellissima e inconsueta. Un amore che mai verrà consumato e mai si spegnerà, per tutta la vita. La sua vita coniugale sarà un'altra, a Roma, insieme a Marina e alla figlia Adele. Marco tornerà a Firenze sbalzato via da un destino implacabile, che lo sottopone a prove durissime.
Vale la pena? — Il colibrì
3 motivi per guardarlo
- Pierfrancesco Favino e Kasia Smutniak che ti fanno credere nell'amore impossibile
- La scena del primo incontro al mare è da brividi, ti resta in testa
- Il salto temporale tra anni '70 e futuro ti tiene incollato per capire come finisce
A chi piacerà
Se hai pianto con Zerocalcare o ti è piaciuto il lato drammatico di Mare Fuori. Perfetto per la serata sul divano quando vuoi qualcosa di intenso ma senza esagerare.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione o colpi di scena, qui è tutto lento
- Ti avverto: la trama salta avanti e indietro, devi stare attento
- Skip se non sopporti i drammi sentimentali che durano una vita intera
Commenti
Ancora nessun commento. Sii il primo a dire la tua.