Il labirinto del fauno
7.8
2006
112 min
HD
Spagna 1944. Durante l'avanzata di Franco la giovane vedova Carmen raggiunge il nuovo compagno Vidal, capitano dell'esercito, con la figlia dodicenne Ofelia. La bambina, che non ama il nuovo patrigno, per sfuggire alla difficile situazione si rifugia in un mondo di fiabe che si materializza con la presenza di un fauno inviato a rivelarle la sua vera identità, quella di principessa di un regno sotterraneo.
Verdetto
Vale la pena? — Il labirinto del fauno
3 motivi per guardarlo
- Il fauno che ti propone prove inquietanti tipo Dark ma in versione fiaba
- La scena del banchetto con il mostro dagli occhi sui palmi è puro horror che ti spacca la testa
- La fusione tra guerra reale e fantasy ti fa googlare 'che cazzo ho visto' fino a tardi
A chi piacerà
Se hai amato la parte dark di Stranger Things e il realismo magico di Wednesday. Perfetto per chi cerca qualcosa di diverso dai soliti fantasy, tipo una serata con gli amici che vogliono discutere dopo.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi action puro tipo The Boys, qui è lento e riflessivo
- Le scene di guerra sono crude, occhio se sei sensibile
- Il finale è ambiguo, ti avverto: o lo ami o lo odi, niente vie di mezzo
Commenti (11)
La scena del banchetto con il Pale Man mi ha fatto venire i brividi, ma il resto del film mi ha lasciato un po' freddo. Troppo lento per i miei gusti.
Bello ma niente di che. L'ho visto una volta e basta.
Guillermo Del Toro ha creato un mondo visivamente straordinario, specialmente con le creature del labirinto. Però, devo dire che la trama a volte si perde un po' tra il fantasy e il dramma storico. Mi aspettavo di più dal finale, che mi è sembrato un po' sbrigativo. Nel complesso, ci sta per una serata tranquilla, ma non lo rivedrei.
Il labirinto del fauno è uno di quei film che ti resta dentro. L'atmosfera è magica e cupa allo stesso tempo, e la regia di Del Toro è sempre top.
Sinceramente, non capisco tutto questo hype. Il fantasy mischiato alla guerra civile spagnola non mi ha convinto per niente, sembrava forzato.