Il ponte delle spie
7.2
2015
141 min
HD
L'avvocato di Brooklyn James B. Donovan si ritrova al centro della guerra fredda quando gli viene assegnato l'incarico di negoziare il rilascio di Francis Gary Powers, un pilota il cui aereo spia U-2 è stato abbattuto sopra l'Unione Sovietica.
Verdetto
Vale la pena? — Il ponte delle spie
3 motivi per guardarlo
- Tom Hanks che fa il boss delle trattative in piena guerra fredda, ti tiene incollato
- La scena del ponte di Berlino di notte è tensione pura, ti spacca la testa
- Mark Rylance ruba la scena con battute tipo 'Lo farebbe di nuovo?' che diventano meme
A chi piacerà
Se hai amato le trattazioni politiche di House of Cards o la tensione di Chernobyl. Perfetto per le serate in cui vuoi un thriller che non sia solo spari ma ti tiene col fiato sospeso.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione stile Mission Impossible, qui è tutto dialoghi
- I primi 20 minuti sono lenti, ti avverto
- Skip se odi i film storici con zero effetti speciali
Commenti (5)
Mark Rylance fa un personaggio incredibile, quasi ti viene simpatia per una spia sovietica. Però la storia è lineare, non c'è quel colpo di scena che tiene incollati come nei thriller moderni.
Solito filmone americano che ti dice 'noi siamo i buoni'. Per carità, ben fatto tecnicamente, ma a livello di storia non c'è niente che non si sia già visto. Voto 7 e via.
La scena del ponte con lo scambio dei prigionieri è il pezzo forte, girata benissimo. Peccato che la parte con il jet americano e la sua famiglia sia un po' noiosa e staccata dal resto.
Mai capito perché tutti lo osannano come capolavoro. Spielberg c'è, Hanks pure, ma il ritmo è lento e la tensione latita. Bello ma non imperdibile.
Che spettacolo vedere Hanks e Rylance che duettano, gli attori sono fenomenali. La regia è un'altra cosa, ogni inquadratura è curata. Forse un po' lungo, ma si lascia guardare volentieri.