Il talento di Mr. Ripley
1958: Tom Ripley è un giovane americano educato di modesta estrazione. Cede il posto alle signore e ascolta rispettosamente i consigli dei più anziani. Con gli amici è allegro, non ha eguali nell'imitare i personaggi celebri, nel cantare e suonare il piano. Soprattutto tende spesso a mentire pur di mascherare la propria condizione. Un giorno durante un party la grande occasione: un ricco industriale gli chiede, dietro un cospicuo compenso, di riportare negli Stati Uniti suo figlio Dickie, che vive un esilio dorato in Italia. Tom infatti, si è sentito di spacciarsi per un suo compagno di università, avendo indossato un blazer dell'istituto fattosi prestare da un amico per l'occasione. Il giovane entra in una gigantesca avventura, raggiunge quindi Ischia, dove vive Dick Greenleaf; ne diventa amico, e conosce anche la sua bella ragazza, Marge.
Vale la pena? — Il talento di Mr. Ripley
3 motivi per guardarlo
- Matt Damon che interpreta un bugiardo patologico in Italia, ti spacca la testa
- La tensione con Jude Law è da brividi, tipo Mare Fuori ma in costumi anni '50
- La scena finale sul barcone ti fa googlare 'che cazzo ho appena visto'
A chi piacerà
Se hai amato la doppiezza di Joe in You o i drammi psicologici di Euphoria. Perfetto per le serate in cui vuoi un thriller che ti tiene incollato senza jump scare.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione, qui è tutto psicologico
- Il ritmo è lento, ti avverto
- Skip se odi i finali ambigui che lasciano domande
Commenti (1)
film bello e intrigante. mr ripley ci sta proprio, fa il suo.