Io prima di te
Louisa Clarke è stata licenziata dopo anni di lavoro dal padrone del locale in cui era cameriera. A casa sua gli altri componenti della famiglia non se la passano meglio e il suo contributo era essenziale. Accetta così un'offerta di lavoro da parte di una ricca famiglia: deve fare compagnia a Will, il figlio trentenne divenuto quadriplegico dopo che era stato investito da una moto. Costui vorrebbe rimanere a crogiolarsi nel suo dolore e la presenza della ragazza, tanto goffa quanto sensibile e piena di buona volontà, lo infastidisce. Non sarà sempre così anche se il giovane ha in serbo per lei una sorpresa.
Vale la pena? — Io prima di te
3 motivi per guardarlo
- Emilia Clarke (la Madre dei Draghi) in versione goffa e irresistibile che cambia la vita a un ragazzo
- La scena del bacio sulla sedia a rotelle è diventata virale su TikTok
- Il finale ti lascia con quel nodo in gola che ti fa chiamare l'amico per parlarne
A chi piacerà
Se hai pianto con 'Tre metri sopra il cielo' o ti sei emozionato con le storie d'amore di 'Mare Fuori'. Perfetto per la serata pigiama con la pizza quando vuoi qualcosa che ti tocchi davvero.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione o colpi di scena, questo è tutto drama
- Ti avverto: il finale non è quello da favola che ti aspetti
- Skip se non sopporti le storie d'amore con un po' di lacrime facili
Commenti (6)
Carino e basta, skip.
Fra, la scena della sedia a rotoli sulla spiaggia mi ha fatto venire i brividi. Non è il solito romanticone zuccheroso, c'è una crudezza che ti prende. Sam Claflin è bravissimo a trasmettere quella rabbia mista a rassegnazione.
Tre stelle e basta. Emilia Clarke è carina ma il personaggio è un po' stereotipato, e la storia è prevedibile già da metà film. Alla fine mi ha lasciato indifferente, niente di che.
Boh, l'ho visto con la mia ragazza e abbiamo pianto entrambi. Non è un capolavoro, ma se cerchi qualcosa di commovente e senza troppe pretese ci sta. La trama è semplice ma funziona, anche se il finale è un po' scontato.
La colonna sonora è l'unica cosa che salva il tutto. Quella sì che è bella, il resto meh.