L.A. Confidential

L.A. Confidential

7.8 1997 138 min HD

Nella Los Angeles degli anni 50 si intrecciano numerose storie all'interno e al di fuori del locale distretto di polizia: protagonisti i detective Jack Vincennes (un vero e proprio divo televisivo), Ed Exley, ambizioso e pronto a far dichiarazioni sui suoi colleghi, e Bud White, che indaga sui rapporti tra malavita e forze dell'ordine e incontra Lynn, una copia in carne ed ossa di Veronika Lake che lavora in un giro ben poco raccomandabile di "attrici"...

Verdetto

Vale la pena? — L.A. Confidential

3 motivi per guardarlo

  • Tre detective con stili opposti che si odiano e poi collaborano, tipo The Boys ma senza superpoteri
  • La scena del bar con la sparatoria è già un classico da citare
  • Il colpo di scena finale ti spacca la testa, no joke

A chi piacerà

Se hai amato la prima stagione di True Detective o i polizieschi sporchi di Mare Fuori. Perfetto per le serate in cui vuoi un thriller che non sia scontato.

3 motivi per non guardarlo

  • Se cerchi azione pura tipo John Wick, qui è più dialogo
  • I primi 30 minuti sono lenti, ti avverto
  • Atmosfera anni '50 non per tutti, skip se vuoi qualcosa di moderno

Commenti (5)

  • Mai capito perché lo considerano un capolavoro. Sì, l'atmosfera anni '50 è curata, ma la trama è un pasticcio di colpi di scena forzati che alla fine non convince. Mi aspettavo un thriller più serrato, invece esce un poliziesco con troppe ambizioni.

  • Sandra Bullock fa il solito ruolo da ragazza in pericolo, ma qui funziona. Il resto del cast però è quello che tiene in piedi il film, soprattutto Spacey e Crowe che si mangiano la scena. Peccato per il ritmo che a tratti cala.

  • La scena del bar con i fucili spacca tantissimo, tutto il resto è noia.

  • Tre stelle e basta. La regia è precisa, le inquadrature ricordano i noir classici, e la colonna sonora dà quel tocco vintage. Però dopo il primo rewatch perde smalto, non ha quella profondità che ti fa tornare più volte.

  • Boh, l'ho rivisto ieri e mi sono sorpreso di quanto tenga ancora. Non è solo un film sul crimine, ma un ritratto sporco di Hollywood che ti fa pensare. Il finale con Exley che diventa ciò che combatteva è un colpo da maestro, lascia un retrogusto amaro che resta.

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