L'amica degli squali
Una vera pioniera sia nelle riprese subacquee che nella ricerca sugli squali, Valerie Taylor è una leggenda vivente e un'icona del mondo sottomarino, il cui lavoro di una vita è diventato la base di gran parte di ciò che sappiamo sugli squali oggi. Attraverso straordinari filmati subacquei d'archivio, oltre ad alcune interviste con la stessa Valerie, L'amica degli squali, diretto dalla regista Sally Aitken, racconta il percorso di vita di questa audace esploratrice dell'oceano diventata da campionessa di pesca subacquea ad appassionata protettrice degli squali. Dalle immersioni in gabbia alla popolarità del film "Lo Squalo" fino ad arrivare alle immersioni con gli squali senza gabbia, Valerie è diventata una precorritrice nel difendere le creature più diffamate e incomprese dell'oceano.
Vale la pena? — L'amica degli squali
3 motivi per guardarlo
- Valerie Taylor che nuota con gli squali senza gabbia, roba da pazzi
- Gli archivi subacquei degli anni '60 ti fanno dire 'ma come cazzo hanno fatto?'
- La scena in cui convince Spielberg a usare uno squalo meccanico per Jaws è storia pura
A chi piacerà
Se hai visto The Shallows o Blue Planet e ti sei chiesto chi c'è dietro quelle riprese. Perfetto per le serate chill quando vuoi qualcosa di diverso dai soliti documentari noiosi.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione tipo The Meg, qui trovi zero sangue
- È un docu, quindi niente trama con colpi di scena
- I primi 15 minuti sono lenti, ma poi decolla
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