L'assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford
Jesse James è stato uno dei primi veri eroi del paese. Sul più famoso fuorilegge d'America sono stati scritti innumerevoli libri e sono state raccontate storie infinite, tutti pieni di fantasia ed affascinanti, centrati sulla sua immensa fama e sulle sue azioni avventurose e violente, la maggior parte dei quali riporta solo accidentalmente qualche parte di verità. Per coloro che aveva derubato e terrorizzato e per le famiglie di coloro che dichiaratamente aveva ucciso, poteva sembrare un semplice criminale, ma nei sensazionali articoli di giornale e nei romanzetti melodrammatici che riportavano le gesta della James Gang nel periodo intorno al 1870, Jesse è stato rappresentato come oggetto di stima e ammirazione.
Vale la pena? — L'assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford
3 motivi per guardarlo
- Brad Pitt nei panni di Jesse James ti ipnotizza con una presenza magnetica e malinconica
- Casey Affleck è inquietante come il codardo Robert Ford, ti fa venire i brividi
- La fotografia è da quadro vivente, ogni scena sembra dipinta con la luce del tramonto
A chi piacerà
Se hai apprezzato la tensione psicologica di You o l'atmosfera malinconica di alcune puntate di Stranger Things. Perfetto per una serata in solitaria con le cuffie quando vuoi immergerti in un'atmosfera.
3 motivi per non guardarlo
- Ti avverto: è lento come un western di 3 ore, se cerchi azione skip
- La trama è più un ritratto psicologico che una storia d'azione
- I dialoghi sono densi, occhio se non hai voglia di concentrarti
Commenti (5)
La fotografia di Deakins è qualcosa di assurdo, ogni inquadratura sembra un quadro. Pitt con quel cappello è iconico, però il ritmo è lentissimo, quasi mi addormentavo a metà.
Boh, western moderno che parla di fama e tradimento. Pitt è un idolo, Affleck un pischello invidioso. Scene bellissime ma alcune lungaggini. Ci sta.
Il finale con la morte di Jesse è girato da paura, specchio rotto e quella musica... ti resta nella testa per giorni. Cast eccezionale, ma non per tutti.
Mai capito perché tutti ne parlano come un capolavoro. Casey Affleck fa il viscido bravissimo, ma la noia è tanta, eh. Tre stelle e basta.
L'ho rivisto dopo anni e l'ho apprezzato di più. La prima volta mi sembrava lento, ma ora capisco che è voluto, per farti entrare nella testa dei personaggi.