L'uomo bicentenario
7.3
1999
132 min
HD
Nel 2005 in casa Martin, aristocratici ricchi, arriva in regalo il robot Ndri che la piccola Miss battezza Andrew (da android) e che, per sbaglio di costruzione, rivela caratteristiche umane (sentimenti, creatività, ecc.). In due secoli, sempre nello stesso ambito familiare, si trasforma biologicamente in un essere umano a tutti gli effetti. Quando muore, il suo nuovo statuto gli viene riconosciuto formalmente dalla Corte Mondiale.
Verdetto
Vale la pena? — L'uomo bicentenario
3 motivi per guardarlo
- Robin Williams che interpreta un robot che vuole diventare umano, ti fa ridere e commuovere
- La scena dove Andrew crea il primo orologio a cucù è pura magia
- Il finale con la Corte Mondiale ti lascia con un nodo in gola no joke
A chi piacerà
Se hai amato i film di Robin Williams tipo L'attimo fuggente o ti piace la fantascienza soft stile Black Mirror. Perfetto per una serata tranquilla quando vuoi qualcosa di diverso dagli action.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi robot che spaccano tutto tipo Terminator, qui zero
- Il ritmo è lento, ti avverto
- Skip se non sopporti i film che ti fanno pensare troppo
Commenti (5)
La scena in cui Andrew cerca di capire l'arte mi ha fatto pensare. Non male per un film di fine anni '90, anche se oggi sembra un po' datato.
Spacca tantissimo, commovente.
Boh, ci sta. Robin Williams fa il suo, la colonna sonora è carina, ma niente di che.
Robin Williams troppo sdolcinato, sembra un cartone animato. La storia è carina ma si trascina un sacco.
Mai capito perché tutti lo considerano un film profondo. Un robot che vuole diventare umano è una trama già vista, qui la fanno durare tre ore con dialoghi melensi. La fotografia è bella, ma non basta a salvarlo dalla noia. Sam Neill ci prova, ma il personaggio è piatto. Alla fine, mi sono chiesto se valeva la pena guardarlo tutto.