L'uomo senza volto
Con il volto sfigurato, il professor McLeod vive in isolamento in una casa-castello del Maine. Il dodicenne Chuck, con madre al quarto matrimonio e il ricordo di un padre matto, sogna di entrare a West Point ma ha paura di non farcela. I due sono destinati a incontrarsi, a diventare l'uno maestro dell'altro e poi amici. Ma la città è maligna: McLeod è allontanato dall'allievo con l'infamante accusa di pedofilia. 1° film dell'australiano Gibson che non rivela particolari doti di regista se non nella direzione degli attori anche perché la sceneggiatura dolcifica non poco le ambiguità del romanzo di Isabel Holland da cui è tratto.AUTORE LETTERARIO: Isabel Holland
Vale la pena? — L'uomo senza volto
3 motivi per guardarlo
- Mel Gibson con il volto sfigurato ti fa pensare a un cattivo di Stranger Things ma è un prof solitario
- La scena dove insegna a Chuck a superare le paure è tipo un Boris versione drammatica
- Il finale ti lascia con quel nodo in gola da film che ti fai un giro su Reddit per capire
A chi piacerà
Se hai amato le storie di amicizia strane tipo in Mare Fuori o i drammi familiari di Euphoria. Perfetto per una serata tranquilla quando vuoi qualcosa che ti tira fuori un po' di emozioni senza esagerare.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione o colpi di scena, qui è tutto lento e introspettivo
- La trama è prevedibile, tipo un film per la domenica pomeriggio
- Skip se odi i finali aperti che ti fanno pensare troppo
Commenti
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