La donna che canta
Quando il notaio Lebel, legge a Jeanne e Simon Marwan il testamento della loro madre Nawal, i gemelli restano scioccati nel vedersi porgere due buste, una destinata ad un padre che credevano morto e l'altra ad un fratello di cui ignoravano l'esistenza. Jeanne vede in questo lascito enigmatico, la chiave del silenzio di Nawal, chiusa in un mutismo inesplicabile durante le ultime settimane precedenti la sua morte. Decide di partire subito per il Medio Oriente per riesumare il passato di questa famiglia di cui non sa quasi nulla. Simon, per quanto lo riguarda, non ha bisogno dei capricci postumi di quella madre che è sempre stata lontana e avara di affetto, ma il suo amore per la sorella lo spingerà presto a unirsi a Jeanne per setacciare insieme la terra dei loro antenati sulle tracce di una Nawal ben lontana dalla madre che conoscevano...
Vale la pena? — La donna che canta
3 motivi per guardarlo
- Il mistero del testamento che svela un fratello sconosciuto e un padre vivo ti prende subito
- Il viaggio di Jeanne in Medio Oriente è un thriller emotivo che non ti aspetti
- Il finale ti spacca la testa e ti fa ricostruire tutta la storia a mente
A chi piacerà
Se hai amato le atmosfere misteriose di Dark o i drammi familiari di Mare Fuori, ma con un twist da thriller. Perfetto per una serata in cui vuoi un film che ti tiene incollato fino all'ultimo minuto.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione tipo John Wick, qui è tutto dialogo e flashback
- Il ritmo è lento all'inizio, ti avverto
- Skip se non hai voglia di seguire una trama che si svela piano piano
Commenti (5)
Quella scena del treno di notte con la neve mi è rimasta impressa. Atmosfera da brividi, ma il resto un po' piatto.
Boh, visto ieri sera. Niente di che, skip.
Troppo lento e confusionario, non capisco tutto questo hype. Mezzo addormentato dopo un'ora.
La colonna sonora è un personaggio a sé. Quella musica malinconica ti accompagna per tutto il film, rendendo ogni scena più pesante. Però sì, a tratti noioso.
Mica male, ma non è il solito dramma di guerra. La storia di quella donna che cerca la verità ha un che di ipnotico, anche se certe parti le avrei tagliate.