La grande fuga

La grande fuga

7.9 1963 175 min HD

Durante la seconda guerra mondiale alcuni prigionieri angloamericani esperti di fuga vengono riuniti in un campo nazista costruito appositamente per evasori specializzati. Un errore clamoroso, perché fin dal primo giorno essi mediteranno la fuga, tentando il colpo grosso attraverso la pianificazione di un'evasione di massa di oltre duecento detenuti...

Verdetto

Vale la pena? — La grande fuga

3 motivi per guardarlo

  • Steve McQueen che scappa in moto è icona assoluta, ti spacca la testa
  • Il piano di fuga è elaborato tipo Money Heist ma in guerra, ti tiene incollato
  • La scena del tunnel scavato con i cucchiai è già storia, te la ricordi per sempre

A chi piacerà

Se hai bingeato Prison Break o ti piace il lato strategico di Mare Fuori. Perfetto per le serate con gli amici che amano i piani che vanno a monte ogni 10 minuti.

3 motivi per non guardarlo

  • È un film del '63, se odi i vecchi skip subito
  • Primi 30 minuti lenti per ambientare, ti avverto
  • Se cerchi azione pura come John Wick qui trovi più dialoghi

Commenti (7)

  • Fra, l'ho rivisto ieri con mio nonno e niente, ha un charme vintage che spacca. La colonna sonora di Elmer Bernstein ti resta in testa, e quei dialoghi asciutti sono oro. Certo, oggi sembra tutto più lento, ma ci sta.

  • Steve McQueen in moto vale il prezzo del biglietto, punto. Il resto è un po' lento.

  • Questo film è un'opera d'arte, da non perdere assolutamente.

  • La sequenza del tunnel scavato con i cucchiai mi ha tenuto col fiato sospeso, ma dopo un'ora inizia a ripetersi. Atmosfera claustrofobica azzeccata, ma il ritmo è quello di un film di guerra degli anni '60.

  • Mai capito perché lo considerano un capolavoro assoluto. Sì, la fuga è epica e i dettagli della pianificazione sono curati, ma dopo la metà diventa un elenco di tentativi falliti. Finale amaro che salva la giornata, ma nel complesso mi aspettavo più azione e meno discorsi in baracca.

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