La ricerca della felicità
7.9
2006
117 min
HD
Il trentenne Chris Gardner, ragazzo padre, vive di stenti in un bagno della stazione ferroviaria di San Francisco col figlio piccolo. Deciso a diventare qualcuno, alla fine l'uomo riuscirà a ottenere fama e fortuna.
Verdetto
Vale la pena? — La ricerca della felicità
3 motivi per guardarlo
- Will Smith che piange nel bagno della stazione con il figlio è una scena che ti spacca il cuore
- La battuta 'non lasciare che nessuno ti dica che non puoi' è diventata un mantra
- Vedere Jaden Smith da piccolo che recita col padre è un pezzo di storia del cinema
A chi piacerà
Se hai amato le storie di riscatto tipo Mare Fuori o i momenti più umani di The Boys. Perfetto per quelle serate in cui hai bisogno di una spinta motivazionale con un amico.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione o colpi di scena, qui è tutto slow-burn
- Ti avverto: i primi 40 minuti sono deprimenti da morire
- Skip se non sopporti i finali happy ending un po' scontati
Commenti (10)
La scena del bagno pubblico con il figlio che dorme mi ha fatto stringere il cuore. Poi però tutto il resto è un po' scontato, prevedibile.
Mai capito perché tutti lo considerino un capolavoro. La storia è banale, il messaggio è 'lavora sodo e ce la farai' ma senza approfondire le cause della povertà. Will Smith è bravo, ma il personaggio è troppo perfetto, non ha lati oscuri. Alla fine sembra più una pubblicità del sogno americano che un dramma vero.
Boh, l'ho rivisto dopo anni e ci sta. Non è male, ma neanche quel granché. La colonna sonora è carina, ma il finale un po' troppo zuccheroso.
Spacca tantissimo, no joke. Visto ieri e mi ha dato la carica per studiare.
Tre stelle e basta. Will Smith fa il solito bravo ma il film è troppo melenso, sembra una lezione di vita forzata.