La stanza del figlio

La stanza del figlio

7.1 2001 99 min HD

Ancona. Giovanni è uno psicoanalista con numerosi pazienti con i quali ha un rapporto di paziente comprensione ma anche, come la professione richiede, di lucido distacco. Giovanni ha una moglie, Paola, e due figli adolescenti: Irene e Andrea. La vita scorre tranquilla, turbata solo da una ragazzata commessa da Andrea: il furto di un'ammonite nel piccolo museo scolastico. Il ragazzo decide di andare a fare un'immersione con gli amici e, per cause imprecisate, muore per un'embolia. La perdita del figlio stronca i familiari. Giovanni non riesce quasi più a lavorare, Paola si chiude nel dolore e Irene diventa irascibile. Un giorno arriva una lettera per Andrea. È firmata da Arianna, una coetanea che lo aveva conosciuto solo per un giorno e che si era innamorata di lui. Sarà proprio partendo da questo inatteso contatto che la vita della famiglia potrà rimettersi in moto.

Verdetto

Vale la pena? — La stanza del figlio

3 motivi per guardarlo

  • Nanni Moretti che interpreta uno psicoanalista in crisi dopo la tragedia, la sua recitazione ti prende
  • La scena del silenzio dopo la notizia ti blocca il respiro, sembra di essere lì con loro
  • Jasmine Trinca da giovane che mostra un dolore che non ha bisogno di parole

A chi piacerà

Se hai visto 'Mare Fuori' e ti è piaciuta la parte più drammatica e familiare, o se cerchi qualcosa di intenso come certe puntate di 'Euphoria' senza le luci al neon. Per una serata in cui vuoi un film che ti faccia pensare.

3 motivi per non guardarlo

  • Se cerchi azione o colpi di scena, qui è tutto interiore e lento
  • Ti avverto: il tono è malinconico da inizio a fine, non aspettarti risate
  • Skip se non hai voglia di un dramma familiare che ti mette addosso un peso

Commenti (3)

  • L'ho visto al cinema e, anche se di solito non mi piacciono i film di questo regista (niente a che fare con la politica, eh!), perché sono troppo pesanti o complicati, questo invece ti prende fino alla fine, davvero drammatico ma anche brillante; la scena con Stefano Accorsi è semplicemente eccezionale!

  • rispetto ad altri film di Moretti che non ho nemmeno portato a termine, questo mi è piaciuto di più. È un film molto drammatico, che mostra bene le dinamiche che si creano quando si perde una persona cara... tensione, rabbia, sensi di colpa, il desiderio di tornare indietro per fare scelte diverse, incomprensioni con il partner, difficoltà sul lavoro... è un film sincero, senza finali zuccherosi e senza forzature sul dover accettare quello che è successo.

  • Un polpettone pazzesco

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