Lasciami andare
Marco e Clara erano una coppia felice il giorno in cui si sono trasferiti con il loro figlioletto Leo in una bella casa veneziana con una caratteristica incantevole: una delle stanze si trasforma in una camera oscura che proietta sule pareti le immagini fluttuanti del Canal Grande. Purtroppo però quella casa si trasforma in un luogo davvero buio quando Leo muore a soli cinque anni. Passa il tempo e Marco, divorziato da Clara e trasferitosi in una nuova casa, ha ritrovato una misura di serenità con Anita, che aspetta un figlio da lui. Ma una misteriosa imprenditrice, Perla Gallo, avvicina l'uomo per dirgli che ha comprato la sua vecchia casa e che suo figlio avverte la presenza di Leo nella sua stanza. Da lì per Marco e Clara inizia la ricerca di una verità seppellita nella memoria.
Vale la pena? — Lasciami andare
3 motivi per guardarlo
- La camera oscura che proietta Venezia sul muro è un'idea visiva che ti spacca la testa
- La tensione tra Stefano Accorsi e Valeria Golino è palpabile, tipo coppia in crisi di Mare Fuori
- La misteriosa Perla Gallo entra in scena e scombina tutto, ti tiene incollato
A chi piacerà
Se ti piaccioni i drammi familiari con un twist thriller, tipo le prime stagioni di You ma senza l'assassino. Perfetto per una serata pioggia quando vuoi qualcosa di più intenso dei soliti film.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione o colpi di scena a raffica, qui è tutto lento
- Il rating IMDb 5.5 non mente: a tratti sembra fatto coi piedi
- La trama a volte diventa confusionaria, ti perdi i dettagli
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