Le iene
Los Angeles. Una rapina a un importatore di diamanti che avrebbe potuto dare un ottimo bottino con un rischio calcolato si trasforma in una sparatoria che costringe i malviventi a una fuga disordinata. C'è però un punto di ritrovo prestabilito da Joe, il loro capo. Si tratta di un deposito abbandonato che viene raggiunto per primi da Mr. White e Mr. Orange gravemente ferito. Ognuno degli appartenenti alla banda ha finora conosciuto gli altri solo con il nome di un colore per evitare eventuali delazioni. Ma è proprio il dubbio che al loro interno si nasconda un infiltrato della polizia che comincia a tormentare i soggetti che, progressivamente, raggiungeranno il punto di raccolta.
Vale la pena? — Le iene
3 motivi per guardarlo
- Il dialogo di Tarantino che ti spacca la testa, tipo la scena del 'tipper' con Samuel L. Jackson
- La tortura dell'orecchio a Mr. Blonde con 'Stuck in the Middle with You' è un culto
- La struttura a flashback che ti fa scoprire chi è il poliziotto infiltrato a bomba
A chi piacerà
Se hai bingeato Money Heist e ti piace quando i piani vanno a puttane. Perfetto per le serate cineforum con raga che apprezzano i dialoghi taglienti e le atmosfere sporche.
3 motivi per non guardarlo
- Ti avverto, i primi 20 minuti sono lenti se cerchi azione pura
- Skip se non sopporti il sangue e le scene di tortura
- Il finale aperto può lasciarti con 'e quindi?' se ami le chiusure nette
Commenti (10)
Quentin ha preso il noir anni '70 e l'ha fatto a pezzi, letteralmente. La struttura non lineare, i personaggi che sono tutti anti-eroi, la colonna sonora anni '70 che spacca. È un film che ti rimane addosso, anche se non è perfetto - alcuni dialoghi sono un po' forzati e la fotografia a volte sembra fatta in garage. Però ha cambiato tutto, dopo di lui il cinema indipendente non è stato più lo stesso.
Tim Roth e Michael Madsen sono fenomenali, soprattutto Madsen che fa il pazzo con quella calma inquietante. Peccato per Keitel che secondo me è un po' sopravvalutato qui.
Madonna che film, Tarantino all'inizio era un mostro. Il dialogo nel bar prima della rapina è pura genialità.
Boh, l'ho visto perché tutti ne parlano ma non capisco l'hype. Due ore di gente che parla e poi un po' di violenza, niente di che.
La scena del taglio dell'orecchio mi ha fatto venire i brividi, non scorderò mai quel suono. Il resto del film però non mi ha preso più di tanto, troppo lento in alcuni punti.