Le vite degli altri
Nei primi anni Ottanta, il drammaturgo di successo Georg Dreyman e la sua compagna di sempre, la famosa attrice Christa-Maria Sieland, si trasferiscono a Berlino Est. I due sono considerati dalla DDR tra i più importanti intellettuali del regime comunista e sono tenuti in grande considerazione, malgrado in cuor loro Georg e Christa-Maria non siano sempre allineati con la linea del partito. Un giorno il ministro della cultura assiste ad uno spettacolo dell'attrice e se ne innamora. Chiede allora a Gerd Wiesler, uno dei più valorosi agenti della Stasi, di avvicinare la coppia, conoscerla meglio, ed osservare ogni loro spostamento e interesse. Sarà la vita di Gerd ad essere cambiata dal rapporto con lo scrittore.
Vale la pena? — Le vite degli altri
3 motivi per guardarlo
- La scena in cui l'agente della Stasi ascolta Beethoven e cambia tutto ti spacca la testa
- Il triangolo tra spia, attrice e drammaturgo è teso come in You ma senza stalker
- Il finale silenzioso ti lascia con un nodo in gola che dura giorni
A chi piacerà
Se hai amato la tensione di Dark o i drammi politici di Zero, ma con un ritmo più lento e atmosferico. Perfetto per una serata in cui vuoi qualcosa che ti rimane appiccicato.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione tipo John Wick, qui zero esplosioni
- I primi 30 minuti sono lenti, ti avverto
- Dialoghi in tedesco con sottotitoli obbligatori, skip se non hai voglia
Commenti (3)
Film davvero bello, commuove e si vede che è fatto con attenzione ai dettagli.
Che film... la storia è incredibilmente attuale, davvero bellissimo. Grazie cineblog
Film straordinario, commovente e pieno di poesia... un'opera che ti arriva dritta al cuore, un vero capolavoro.