Lee Miller

Lee Miller

7.0 2024 117 min HD

Elizabeth "Lee" Miller è stata una celebre modella, una fotografa di moda e la musa dell'artista surrealista Man Ray. Ha frequentato il mondo degli artisti e degli intellettuali nella Parigi degli anni Venti, ha conosciuto Pablo Picasso, Coco Chanel e Jean Cocteau: ma arrivata alla mezza età vuole confrontarsi con qualcosa di più autentico, e raccontare al mondo ciò che sta succedendo sul fronte della Seconda Guerra Mondiale. Dunque si reca in prima linea come fotoreporter e corrispondente di guerra, anche contro il volere dell'esercito, per testimoniare le condizioni dei prigionieri e il coraggio delle ausiliarie al fronte, rischiando la pelle e riportando a casa una sindrome da stress post traumatico che l'accompagnerà per tutta la vita.

Verdetto

Vale la pena? — Lee Miller

3 motivi per guardarlo

  • Kate Winslet che scatta foto in trincea come una vera badass
  • La scena con Picasso e Coco Chanel ti fa sentire dentro un party esclusivo degli anni '20
  • Il finale ti lascia con la voglia di googlare 'Lee Miller vera storia' a mezzanotte

A chi piacerà

Se ti è piaciuta la parte storica di Stranger Things o le atmosfere di Peaky Blinders. Perfetto per le serate in cui vuoi qualcosa di più di un film d'azione ma senza pesantezza da documentario.

3 motivi per non guardarlo

  • Se cerchi azione tipo John Wick, qui è più lento
  • Skip se non sopporti i film biografici con salti temporali
  • La parte romantica è quasi zero, niente storie d'amore da Tre metri sopra il cielo

Commenti (5)

  • film mediocre, sembra una soap opera nonostante le buone premesse e la Winslet che è brava. Lento, palloso e scontato.

  • Film davvero bello, e anche la Winslet è eccezionale. Una storia vera che non conoscevo, interessante scoprirla.

  • bravissimi gli attori, ma la trama non mi ha preso

  • È proprio brava, fa una donna tosta come la vita vera, senza mezze misure o sdolcinature nella storia. Bel film.

  • Attrice bravissima, ma la regia è monotona e il film risulta noioso, poca emozione nonostante si parli di guerra.

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