Lei

Lei

7.8 2013 126 min HD

Los Angeles, in un futuro non troppo lontano. Theodore, un uomo solitario dal cuore spezzato che si guadagna da vivere scrivendo lettere “personali” per gli altri, acquista un sistema informatico di nuova generazione progettato per soddisfare tutte le esigenze dell’utente. Il nome della voce del sistema operativo è Samantha, che si dimostra sensibile, profonda e divertente. Il rapporto di Theodore e Samantha crescerà e l’amicizia si trasformerà in amore ma…

Verdetto

Vale la pena? — Lei

3 motivi per guardarlo

  • Joaquin Phoenix che si innamora della voce di Scarlett Johansson, ti fa pensare 'ma è normale?'
  • La scena del sesso vocale è cringe ma geniale, tipo un episodio di Black Mirror
  • Il finale ti lascia con un vuoto strano, come se avessi rotto con un'app

A chi piacerà

Se hai visto Black Mirror e ti è piaciuto 'San Junipero', o se in Mare Fuori ti intrigavano i drammi emotivi. Perfetto per le serate in cui vuoi qualcosa di strano ma non troppo pesante.

3 motivi per non guardarlo

  • Se cerchi azione, qui zero, è tutto parlato
  • Ti avverto: i primi 20 minuti sono lenti, resisti
  • Skip se odi i finali aperti che ti fanno bestemmiare

Commenti (7)

  • Sono rimasto sorpreso dalla delicatezza con cui viene affrontato il tema della solitudine moderna. Non è il solito film di fantascienza con effetti speciali, ma una storia intima che ti fa pensare. Il finale aperto mi è piaciuto, lascia spazio all'interpretazione.

  • Mai capito perché tutti lo considerano un film così profondo. La relazione uomo-IA è trattata in modo superficiale, e Phoenix sembra sempre la stessa persona in ogni film. Atmosfera cupa e malinconica che stanca dopo un po'. Colonna sonora discreta ma non salva il tutto.

  • il film è lento, noioso, cerca di parlare di un futuro dove umani e macchine si innamorano, ma secondo me è fatto male

  • La scena in cui lui le confessa i suoi sentimenti mentre lei è solo un sistema operativo mi ha fatto riflettere sul futuro delle relazioni umane. Il film non è perfetto ma ha momenti di pura poesia visiva.

  • Rewatch-value zero secondo me. Una volta vista la premessa, non c'è molto da scoprire di nuovo. I dialoghi tra Theodore e Samantha diventano ripetitivi, e la mancanza di un volto per l'IA alla fine limita l'impatto emotivo. Phoenix fa il solito personaggio introverso, e la regia è troppo lenta per i miei gusti.

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