Margin Call
Wall Street. Eric Dale, uno dei capi settore di una grossa banca di credito finanziario, viene licenziato in tronco. Ha solo pochissimo tempo per prendere i suoi effetti personali ed andarsene. Fa in tempo però a consegnare una chiavetta di computer al giovane analista Peter Sullivan dicendogli di fare attenzione. Peter, dopo che i suoi compagni di lavoro sono usciti, scopre che i dati che emergono dai file di Eric dicono che la banca, appoggiandosi su azioni virtuali, ha le ore contate. Sullivan mette in allarme le alte sfere e si convoca nella notte una riunione di emergenza. Bisogna decidere in tempi rapidissimi il da farsi o il crollo dell'Istituto sarà verticale. Le scelte da compiere dovranno fare (o non fare) i conti con l'etica.
Vale la pena? — Margin Call
3 motivi per guardarlo
- La scena notturna con tutti i boss in riunione mentre il mondo dorme è pura tensione
- Kevin Spacey che fa il discorso 'sono qui per i soldi' ti spacca la testa
- Vedere come si decide di affondare il mercato in tempo reale, tipo The Big Short ma più claustrofobico
A chi piacerà
Se hai bingeato Billions o la prima stagione di Succession ti prende. Perfetto per le serate in cui vuoi capire come funziona il casino dietro le crisi, senza diventare un economista.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione o sparatorie, qui è tutto parlato
- I numeri e i grafici a volte ti fanno perdere il filo
- Zero colpi di scena epici, è più un thriller di sguardi e silenzi
Commenti (5)
non male, la parte sui mutui subprime e wall street è un po' troppo simile a quel film
Non mi ha entusiasmato, però ti fa pensare a chi comanda davvero, banche incluse, e decide le sorti del mondo intero.
paga da fame e poi si lamentano... il film non mi ha preso, troppo pesante. l'ho fatto scorrere. 5 per la trama giusto.
gran bel film. gli attori sono fantastici e la trama è pazzesca
un bel film, ma il finale non me l'aspettavo proprio. speravo in una mega catastrofe per gli usa