Martedì e venerdì
Marino è in un momento particolare della sua vita. Si è appena separato da sua moglie Simona e può vedere sua figlia soltanto due giorni a settimana, martedì e venerdì. A causa di vecchie tasse non pagate, è costretto a chiudere la sua officina motociclistica. Le difficoltà economiche crescenti e l’incapacità di far fronte a una nuova e complicata gestione della sua vita privata lo spingono a unirsi alla banda di un amico criminale. Rapinano supermercati sfruttando anche la sua abilità come pilota di moto… Quanto riuscirà a mantenere segreta alla sua ex moglie la sua doppia vita? Quanto la sua “nuova attività” metterà in bilico il rapporto con sua figlia?
Vale la pena? — Martedì e venerdì
3 motivi per guardarlo
- Edoardo Pesce che passa da padre separato a rapinatore di supermercati in moto, puro dramma criminale italiano
- La scena della rapina con la moto che sfila tra le corsie è adrenalina pura
- La tensione tra la doppia vita e i due giorni con la figlia ti tiene incollato
A chi piacerà
Se hai amato la parte umana di Mare Fuori e il lato sporco di Suburra. Perfetto per chi cerca un dramma criminale italiano che non sia solo azione ma anche storie di vita.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi action alla John Wick, qui è più lento e riflessivo
- Il finale potrebbe lasciarti con domande aperte, occhio
- Edoardo Pesce fa sempre il tipo tosto, se non ti piace il suo stile skip
Commenti (1)
Sembra uguale a tanti altri.